Citazione di: Magnopèl il 15 Giu 2010, 15:39
Intanto Bronzetti ribadisce che a 25 milioni l'affare Kolarov non si farà.
Se rimane non mi dispiace.
Purtroppo nonostante i proclami presidenziali sul possiamo comprare chiunque, Kolarov andrebbe ceduto, anche con una certa celerità, per evitare il ripetersi di "antipatiche situazioni" già note, per liberare un posto da extracomunitario (il 50 % dei giocatori che la Lazio sembra trattare è extracomunitario, chissà perchè) e per finanziare il mercato in entrata.
Su Kolarov "sembravano(mo)" tutti d'accordo, tecnico, società, giocatore entusiasta di andare al Real, tifosi (?) convinti che un sacrificio sia necessario (uno però).
C'è una valutazione di 15 mln di euro che può essere un'ottima base di partenza per una trattativa seria.
Poi ci sono state le solite sbrasate di Lotito, che prima dice di non aver ricevuto offerte, poi che Kolarov non è sul mercato e quindi che "
a 15 milioni manco gli scarpini gli vendo". A seguito di quest'ultima dichiarazione è entrato ufficialmente nell'affare Bronzetti, che notoriamente se può danneggiare la Lazio, dopo brinda a donne e champagne da Giannino.
Bronzetti ha fatto sapere senza tanti giri di parole che 15 milioni è il prezzo giusto, se Lotito pretende di rispondere a Perez con "
a 15 milioni manco gli scarpini gli vendo" il Real cambia obiettivo e la Lazio si ritrova il cerino in mano, perche Bronzetti non è tipo da fartela passare liscia e il numero di telefono di Manchester è nella sua agenda.
Lo ha già fatto, inutile sperare che non si ripeta.
Quindi o Lotito decide di intavolare una trattativa seria con Perez o decide subito di cederlo al Manchester prima che il Bronzetti si attivi.
Altrimenti Kolarov ha buone possibilità di ripercorrere le orme di Pandev. Con tutte le conseguenze del caso.