Citazione di: silvia84 il 21 Nov 2011, 15:55
io credo tu abbia ragione, però sta regola non è chiara, ricordo altre occasioni dove si discusse sta cosa ma non ricordo quale fu la conclusione 
Il fuorigioco non c'è, ed il guardalinee sbaglia, perchè Cavani non riceve il passaggio ed è ininfluente nell'azione (fino a quel momento).
La posizione di Cavani, non può essere valutata al momento del passaggio a Maggio: Maggio infatti avrebbe potuto tirare o passare indietro ad un altro giocatore ed in quel caso Cavani sarebbe stato del tutto ininfluente.
La regola non è nè cervellotica, nè ingiusta. Serve per rendere più giusta la regola del fuorigioco (e consente al guardalinee di concentrarsi solo sul giocatore che riceve il passaggio).
L'alternativa è che se in un'azione un giocatore riceve un passaggio in posizione regolare e c'è un giocatore non influente in fuorigioco di venti centimetri in qualunque parte del campo si dovrebbe segnalare il fuorigioco.
Avveniva in Europa qualche anno fa ed era un incubo. Non si riusciva a tirare in porta in alcune partite.
Ad esempio, se a Napoli Maggio avesse tirato e segnato, il gol, in base a questa interpretazione, sarebbe stato da annullare per il fuorigioco di Cavani. Il che è assurdo.
Tra l'altro questa regola nasce dalla prassi arbitrale italiana e trova avvio da un contestatissimo gol di Gascoigne al Milan (in cui Gascoigne era in fuorigioco passivo di almeno 2 metri nel momento in cui la palla viene passata a chi la crossa. Guardate minuto 1 e 30 del filmato).