Citazione di: vaz il 21 Nov 2011, 23:24
Zoppo ti offro una birra! 
E annamoooo!!!
Occhio Porga che incomincio a collezionà birre pure io...
Intanto vi posto un articolo di Repubblica che parla delle location. Anche io ho pensato che l'ippodromo delle capannelle fosse poco "radioheadiano"
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/11/21/news/radiohead_caccia_al_biglietto-25358729/?ref=HREC2-12
Radiohead, scatta la caccia al biglietto
Su Twitter delusione per la location romanaROMA - Esaurite in poche ore le scorte in vendita attraverso il sito ufficiale della band, scatta domani la vera caccia ai biglietti per i quattro concerti italiani dei Radiohead, protagonisti dell'evento rock più atteso della prossima estate a Roma (30 giugno, Ippodromo delle Capannelle), Firenze (1 luglio, Parco delle Cascine), Bologna (3 luglio, Piazza Maggiore) e Codroipo (Udine, 4 luglio), a Villa Manin, residenza dell'ultimo Doge di Venezia. Le prevendite autorizzate dei canali ufficiali italiani apriranno i botteghini come segue:
- dalle 11.00 di martedì 22 novembre online su
www.ticketone.it 1
- dalle 11.00 di giovedì 24 novembre biglietti disponibili anche in tutti i punti vendita TicketOne e in tutte le rivendite autorizzate.
Venerdì scorso, dopo l'ufficializzazione del calendario live della band di Thom Yorke, la W.A.S.T.E. ha issato in meno di un'ora il cartello "sold out", tutto esaurito, sulla prevendita relativa alle date italiane. Da domani la palla passa a TicketOne, mentre il sito di
vivoconcerti.com 3, il promoter italiano del tour, è andato in panne causa eccesso di contatti e sui social network l'argomento "Radiohead" è diventato caldissimo argomento di discussione. E anche di polemica.
Accanto alla prevedibile richiesta di informazioni sul costo
dei biglietti (50 euro più diritti di prevendita), sul come, dove e quando trovarli, c'è chi ha manifestato disappunto per la location romana del concerto: l'ippodromo delle Capannelle, nell'ambito della rassegna estiva Rock in Roma. Un giro su Twitter per cogliere alcuni commenti. MardyBum non le manda a dire: "Posto più di m... per far suonare i Radiohead non potevano trovarlo eh...". Giacomo avverte i naviganti in inglese: "Capannelle, the venue couldn't have been worse". E ancora, la riflessione di GlimpseofJenny: "Lo sapevo che c'era il trucco...".
Perché tanta delusione? Presto detto. Chi ha seguito i Radiohead negli anni della loro massima popolarità mondiale e della più ecumenica celebrazione della critica - a partire dall'album Ok Computer del 1997 e per tutto il decennio appena trascorso - ha sempre associato il nome della band di Oxford all'attentissima scelta dei luoghi dove esibirsi. Soprattutto in Italia, il cuore europeo del bello in termini di spazi, storia, architettura. Nel 2000 i Radiohead si esibirono in piazza Santa Croce a Firenze e a Villa Reale a Monza, nel 2001 all'Arena di Verona. Tornarono nell'estate del 2003 per suonare al Lazzaretto di Bergamo, al Piazzale Michelangelo di Firenze, a Piazza Castello di Ferrara.
A Roma, il più grande scrigno di tesori a cielo aperto del Vecchio Continente, Thom Yorke e soci fecero solo un fugace passaggio nel lontano 1995, al Concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni. Per il loro primo, vero concerto romano ci si sarebbe aspettati di vederli incastonati in ben altra cornice che non la striscia di terra battuta di un ippodromo.
Ma è anche un'altra ragione a suscitare perplessità. Il concerto di Roma sarà la prima europea del tour. Lecito attendersi inviati delle principali testate internazionali con il compito di raccontare lo spettacolo che si appresta ad attraversare i loro Paesi e le loro città. In questa prospettiva, il concerto dovrebbe essere considerato l'occasione di una formidabile vetrina non solo per i Radiohead, ma anche per Roma. Di qui, una serie di domande. I Radiohead sanno cosa è Capannelle? Plauso a Rock in Roma, che ha acquistato la data dal promoter italiano Vivo Concerti, ma come si intende gestire l'evento romano per smentire chi già si dice deluso? Il Comune di Roma è consapevole di quanto bolle in pentola?
Cominciamo proprio dall'amministrazione capitolina. Il nome dei Radiohead non scuote il portavoce del sindaco e capo dell'ufficio stampa, Simone Turbolente: "Nessuno ci ha contattato per chiedere l'utilizzo di piazze o luoghi particolari - spiega - Capannelle è una buona soluzione. E poi, come si può far pagare il biglietto per un concerto in piazza?". A quanto pare, a Bologna sanno come fare, visto che i Radiohead suoneranno in piazza Maggiore, come fecero a Firenze, Ferrara...
Quanto alla consapevolezza dei Radiohead sullo scarso appeal architettonico, artistico, culturale dell'ippodromo di Capannelle, il promoter italiano, Vivo Concerti, a cui abbiamo girato l'interrogativo, non si è reso disponibile a offrire chiarimenti. Forse sarebbe il caso, visto che Thom Yorke, un entusiasta dell'Italia al punto di farne il Paese dove la sua band si tratterrà più a lungo, ha fatto sapere di aver deciso di suonarci più che altrove per ragioni estetiche che giustificheranno del tutto il prezzo del biglietto.