3 concerti memorabili per impatto, situazione, esecuzione, irripetibilità
1996. CSI al Frontiera, ero tornato da ventotene il pomeriggio, molto neil young per sedare le tempeste di allora, e una gattina bionda mai presa e mai desiderata veramente. Quella sera fu il valico di tutta la stagione del Consorzio. La sensazione di una comunità, con schegge di CCCP.
il mio big bang con i Csi venne fu due anni prima a Castel sant'angelo, non avevo mai sentito Aria di rivoluzione di
Battiato.Il mese prima del Frontiera i Csi avevano suonato a via Asiago, a planet rock. Grandissimo concerto per happy few. quando ancora si andava senza biglietto e si entrava alla fine.
sempre 1996. GRANT LEE BUFFALO Festa de L'Unità a Carpi, dormii sui divanetti del Planet. li avevo scoperti come spalla ai Rem al Palaeur quando saltò due volte la corrente sulle note di man on the moon. Il singolo radio era Fuzzy. Grant con gli occhiali da sole, il bassista magro alto e platinato, il batterista che pareva un foo fighters. buffi e disponibili, ci ho giocato a a torello, spalle al pullman gigantesco, e la sera con indosso una parannanza del pds li ho serviti a cena al ristorante dove lavoravo.
sul palco furore puro.
2005. The National al Whelan's di Dublino, pub periferico con piccolo teatro interno.
non ero lì per caso. ancora ti potevano guardare strano perchè venivi dall'italia, e ancora si scaricavano la roba da sè col furgoncino fuori. Intensi, emozionanti, come americani in esilio ma senza alcol. Anche qui, li avevo visti prima al fu Zoobar: 4 gatti ad ascoltarli, compresi Silverado, il mentore dei The National, e Loophole.
ne aggiungo un altro, ma non gratuitamente. sempre planet rock, sempre made in italy.
1995, Afterhours. ricordo ancora il conto dei presenti: dodici, esclusa band e presentaori.
il più bel concerto di Agnelli mai sentito. Stavano ancora dentro marilyn ma fuori dal successo mainstream.
ci si poteva parlare anche di libri: mi consigliò vonnegut e altri americani pazzi.
suonò anche un pezzo solo voce da nebraska, credo fosse johnny qualcosa.
acustica perfetta, stare lì con altri 11 sembrava un miracolo.
due anni dopo ritornarono, ritornai. lui aveva al fianco una negra da urlo. la gente s'accalcava per gli autografi.
era pieno di gente in sala. gli dissi " e quest'anno i libri?" e lui che aveva appena fatto colazione da ebony (cit) rispose che "non aveva più tempo per i libri". te credo.
ma era pure "hai paura del buio", album livoroso contro una donna.
ps
scrivere questa quattro righe oggi mi ha fatto sciogliere un nodo importante. grazie