Amarcord - Lazialismo vintage

Aperto da fish_mark, 29 Nov 2011, 17:09

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rocchigol

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Citazione di: ian il 01 Dic 2011, 11:24
Giovanni Lacagnina tra il 1 e il 2 tempo è roba moderna direi primi anni '90.
E più che un ricordo è un incubo

se fosse 91 sarebbero 20 anni... tanto moderno non e' 20 anni...

cmq si era un incubo mio cugino lo odiava... se grattava faceva le peggio cose perche' diceva che era romanista e portava sfiga...

Alexgiak

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da segnalare pure, se non ricordo male ROSATI IL FIORE LANCIA, con una musica micidiale sparato a volume altissimo....ci ha allietato per un paio d'anni se non ricordo male....

orchetto

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Citazione di: Alexgiak il 01 Dic 2011, 14:30
da segnalare pure, se non ricordo male ROSATI IL FIORE LANCIA, con una musica micidiale sparato a volume altissimo....ci ha allietato per un paio d'anni se non ricordo male....

Avoja, pure de più me sa due anni.

sweeper77

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io me ricordo sparato a cannone MEDDI E SCONCI ripetuto pe 5 volte de fila...co mi padre che alla quarta volta sbottava e mandava a fanchiulo il tabellone  :)

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falco67

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Piccolo episodio da 121 per il quale so' stato 3 giorni a ride'.

La caratteristica principale del 121 era che i finestrini erano occupati dai ragazzotti che con mezzo busto fuori battevano sulla parte esterna del bus e facevano i vari cori da stadio. Mi ricordo una volta passando per strada si riconosce per strada niente di meno che Niki Lauda.
Immediatamente quelli fuori dai finestrini intonano il coro "Niki, Niki, Niki...." Niki Lauda saluta sorridente il convoglio, ma appena finito il coro se ne esce uno a squarciagola : "A BRACIOLAAAAAAA". A momenti muoio.

Alexandre-Benoit

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Metropolitana da Garbatella a Termini e poi il 67 (c'era pure barrato, per tutti i gusti !) fino allo stadio.

E poi...
...possibile che nessuno ricordi più "Imulì, che macina le spezie lì per lì?" (Pirampepe).

Ciao, fratelli laziali.

ian

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GuyMontag

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Citazione di: andyco il 30 Nov 2011, 22:36
Come per esempio Lazio-Cremonese (3-2) l'anno disastroso del record negativo in serie a (1984-85) sotto il diluvio universale con le panchine divelte dal vento.
Ero in curva insieme ad un amico che all'andata sul treno aveva vomitato (corca che siamo tornati indietro) e ha continuato a farlo per tutta la partita...

Erore...
panchine divelte dal vento era sempre un Lazio-Cremonese, ma del 1987. Eravamo in B, e a questa partita associo uno dei periodi più bassi della mia vita matrimoniale.
Settembre 1987. Matrimonio. Si parte per il viaggio di nozze, in Spagna. Mi perdo Lazio-Bologna (unico gol di Galderisi), mi perdo Modena-Lazio (partitoni, eh!, ma non potete immaginare il panico di trovarsi in un caz.zo di villaggio dell'Estremadura che manco un telefono), ritorno la mattina dell'11 ottobre. In aereo si balla, passiamo in una perturbazione niente male. Ma si arriva a Roma. Tempo bello, torniamo nel nostro nido d'amore appena conquistato. L'ora di pranzo di avvicina, e... più forte di me, arriva il "ma tanto sarai stanca, io quasi quasi mi tolgo dai piedi per un po'...". Non aspetto risposta, fuggo vilmente, vespone, entro allo stadio (attuale settore ospiti), il tempo era ancora bello. Poi arriva il fortunale lasciato in aria durante il viaggio, partita sospesa, panchine in aria, l'impermeabile, quegli impermeabilini di cerata che ti vendevano allo stadio, travolto dagli eventi, il secondo tempo visto come un vero uomo, via l'impermeabile ormai inutile, volto alle intemperie. Si vince 1-0. Ritorno a casa, non piove più, ma il vespone è fatale.
Sera. Febbre. Prima notte in casa con 39 di febbre, lei dolce ma con una serie di te l'avevo detto infinita. Inizio della fine (che comunque si farà aspettare 15 anni, ma la strada è imboccata...).
Ma sticaz.zi. Abbiamo vinto 1 a 0.

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fish_mark

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Mi dispiace per il tono nostalgie che può urtare la suscettibilità dei modernisti
mi dispiace anche fare discorsi dal sapore reducista, di quanto si stava meglio quando si stava peggio
mi dispiace veramente

però quanto era bello lo stadio scoperto

dove prendevi tanta pioggia, ma anche tanto sole a rischio insolazione

dove potevi vedere la collina di Monte Mario che faceva da quinta al catino dell'Olimpico

dove era immanente il fumo delle sigherette e dei fumogeni

dove la corsa dei giocatori sulla fascia veniva accompagnata dal rullo incessante dei tamburi

provo un certo spaesamento quando oggi durante l'intervallo viene sparata la musica a tutto volume che copre tutto e tutti.

Sono in uno stadio e mi sembra di stare in una discoteca.

RIPORTIAMO LE FRITTATE RIPORTIAMO LE TROMBE* RIPORTIAMO I TAMBURI 


*(astenersi da equivoci: non è un messaggio di liberalizzazione di alcune sostanze psicotrope)

fish_mark

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Vogliamo aprire una mini-sezione del topic dedicate alle partite più estreme dal punto di vista meterologico?

Io propongo le seguenti:

LAZIO-Catania giugno 1983. Entrai alle 12 per attestarmi sulla curva nord. Cominciai a godere di una tiepida ombra soltanto attorno alle 15,20.

LAZIO-Pisa gennaio 1984. Una pioggia infinita.

LAZIO-Milan di Coppa Italia 2002 con un freddo polare e poi per cosa?


ian

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Le trombe non sono mai sparite! :D

aquilaMax

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Ricordo un Lazio-Milan giocata se non sbaglio di lunedi a causa della neve mi sembra finì 0-1 quello che ricordo con certezza è la guerra a palle di neve tutti contro tutti in curva sud

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Gio

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Citazione di: fish_mark il 01 Dic 2011, 18:10
Vogliamo aprire una mini-sezione del topic dedicate alle partite più estreme dal punto di vista meterologico?

Io propongo le seguenti:

LAZIO-Catania giugno 1983. Entrai alle 12 per attestarmi sulla curva nord. Cominciai a godere di una tiepida ombra soltanto attorno alle 15,20.

LAZIO-Pisa gennaio 1984. Una pioggia infinita.

LAZIO-Milan di Coppa Italia 2002 con un freddo polare e poi per cosa?



Lazio - Udinese 1-4 (la partita delle ombrellate tra Chinaglia e Menicucci), pioveva a dirotto.
E la già ricordata Lazio - Udinese con esordio di Todesco.

Poi Lazio - Milan rinviata per neve e giocata il giorno dopo, quando si scatenò una indimenticabile battaglia di palle di neve tra tifosi  (per rimuovere la tristezza che vedevamo in campo).



aquilaMax

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Lazio Udinese di chinaglia e menicucci finì 1-1 Podavini e Virdis.
Anche Lazio-parma sospesa per pioggia era molto estrema climaticamente

Barra

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All'altezza dell'attuale settore ospiti (quando giochiamo noi), c'era il tunnel d'ingresso "telescopico".
Là sotto c'era una porta di ferro che dava direttamente sull'imbocco del tunnel e da lì si vedevano, attrverso un buco, i giocatori che stavano per entrare.
C'era sempre un nugolo di ragazzini che sgomitava per vedere.
Riusciii solo a vedere Citterio (con quel naso), maglia con sponsor Tonini.

GuyMontag

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Più che vintage...

Non è Olimpico, comunale Torino. 1973-74, terzultima partita. Primo tempo bello, ma siamo sotto 2-1 (i soliti pulicigraziani...) Nell'intervallo viene giù di tutto di più, nel secondo tempo si gioca ma per modo di dire, il campo è un pantano che altro che Perugia, altro che pallanuoto. Quindi si perde 2-1. E per una volta va bene che abbia vinto la roma, coi gobbi. Restiamo a più tre, e domenica c'è Lazio-Foggia.

spectreman

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Citazione di: aquilaMax il 01 Dic 2011, 18:48
Lazio Udinese di chinaglia e menicucci finì 1-1 Podavini e Virdis.
Anche Lazio-parma sospesa per pioggia era molto estrema climaticamente

a me pare 2-2 con virdis che al 97' di un recupero inesistente pareggiò da 2-0 (doppietta di D'Amico se non erro) e Podavini espulso.

ricordo anche uno striscione dell'epoca in Nord : 'Menicucci ordina / Lo Bello accusa / Lega e Dc / ci vogliono in B' recitava più o meno.

epica lazio - cremonese con gol di Monelli e panchine volate per la tromba d'aria.

:)

macio

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...capitolo 121 anni '80:
i cori contro le coppiette "nun c'anna' che è froxio..."  :) da quelli che se mettevano fuori i finestrini a batte sulle fiancate dell'auto... (può essere che il 121 passava pure a via del Corso?). Io principalmente lo prendevo da Ponte Duca d'Aosta fino a Flaminio e poi la metro. Però mi davano enormemente fastidio quelli che, appena salivano e si mettevano ai finestrini, svitavano le viti che reggevano le plafoniere, toglievano i cartoni pubblicitari incurvati e infilati fra due binari sotto il tetto dell'auto, spaccavano i deflettori di plastica, e poi tiravano tutto pe' strada, plafoniere e neon compresi.  :x

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rocchigol

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nella mia prima volta allo stadio non ho un ricordo nettissimo....
ma sono quasi certo fosse lazio-cremonese.... mi azzardo a dire 2-2
sara' stato il 1982 boh...
qualcuno sa aiutarmi?

fish_mark

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Citazione di: macio il 02 Dic 2011, 14:13
...capitolo 121 anni '80:
i cori contro le coppiette "nun c'anna' che è froxio..."  :) da quelli che se mettevano fuori i finestrini a batte sulle fiancate dell'auto... (può essere che il 121 passava pure a via del Corso?). Io principalmente lo prendevo da Ponte Duca d'Aosta fino a Flaminio e poi la metro. Però mi davano enormemente fastidio quelli che, appena salivano e si mettevano ai finestrini, svitavano le viti che reggevano le plafoniere, toglievano i cartoni pubblicitari incurvati e infilati fra due binari sotto il tetto dell'auto, spaccavano i deflettori di plastica, e poi tiravano tutto pe' strada, plafoniere e neon compresi.  :x

Una volta, oltre alla consueta lavorazione delle fiancate, vidi un gaglioffo togliere l'estintore da sotto il sedile dell'autista, per poi scaricarlo tutto all'interno con un fuggi fuggi generale, tanto che poi l'autobus proseguì quasi vuoto.

E' vero, quella era una cosa molto brutta, tanto è vero che il servizio fu poi ridotto.
Ricordo verso fine anni 80 l'ATAC reagì con una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione dei tifosi con uno spot con Caso e altri giocatori che da un autobus chiedevanoa tutti di non lasciarsi andare a quegli atti di vandalismo. Ma niente.


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