http://sport.repubblica.it/news/sport/calcio-scommesse-legale-negro-vittima-non-carnefice/4078036CALCIO, SCOMMESSE; LEGALE NEGRO: VITTIMA NON CARNEFICE
Il legale dell'ex giocatore della Lazio, Paolo Negro (oggi allenatore del Cerveteri in Promozione), ha commentato l'anticipazione di 'Repubblica' di oggi, secondo cui la Procura di Cremona starebbe indagando, nel filone del calcioscommesse, sulla partita Siena-Lazio del 2006-2007 (2-1): "Paolo Negro sta passando da vittima a carnefice, e questo massacro è inaccettabile. Il mio assistito è totalmente estraneo, da un punto di vista legale e sportivo, a quanto gli viene attribuito da personaggi di basso valore criminale che hanno provato, dapprima minacciando di sputtanarlo per presunti illeciti sportivi a suo carico, e poi, quando li hanno arrestati, grazie alla denuncia di Negro, continuando a diffondere notizie totalmente false e infondate, a spennare un pollo".
Secondo gli investigatori in quella sfida decisiva ci sarebbe stata una combine per assicurare la salvezza della squadra toscana, salvezza arrivata con un gol decisivo di Negro all'87':
"Una partita pulita. Paolo ha sempre giocato con orgoglio, passione, dignità e attaccamento per la maglie indossate nella sua carriera, punto e basta. Da ogni punto di vista legale e sportivo è totalmente estraneo a questa vicenda calcistica, di cui tra l'alto, nessuno gli ha mai chiesto conto. Noi continueremo a querelare, con richieste di milioni di euro, tutti coloro che vogliono danneggiare la sua immagine, che è stata massacrata".
Oltre alla minacce calcistiche, Negro (scortato per 5 mesi) ha dovuto subire anche minacce pesanti alla sua famiglia: "I maldestri tentativi di estorsione, millantando chissà quali illeciti, sono state rimandate al mittente. Interrotte le minacce calcistiche, sono poi iniziate quelle alla famiglia con lettere minatorie all'asilo dei figli. Per fortuna, li abbiamo stanati tutti, ma l'amara verità è che sono già stati rimessi a piedi libero".