Citazione di: COLDILANA61 il 20 Dic 2011, 20:28
Cosa possiamo fare ?
Se fossi in curva chiederei un bello striscione con scritto :
FLAVIO SIAMO CON TE .
Esposto tutta la partita . LAZIO-MILAN per esempio .
A prescindere dalla guerra a Lotito e alla Lazio, sarebbe una bellissima iniziativa.
Lettera al Corriere della Sera 27/06/2007 di Fabrizio:
Il dolore per un figlio morto «coperto» dai poster abusivi
di FABRIZIO BRUNETTIIo e mia moglie abbiamo perso Flavio, aveva 27 anni, due anni fa, ucciso da un ragazzo col foglio rosa che guidava un' auto concessa in comodato d' uso al padre, Gianni Petrucci, presidente del Coni. Questi i fatti. Flavio era una persona davvero straordinaria, non solo per noi ma per le centinaia di persone che lo hanno amato e che continuano ad amarlo per le sue qualità umane. Flavio era tra le altre cose un «giusto», cioè una persona che aveva attenzione e sensibilità per gli altri, per i principi veri, per la correttezza. Quello insomma che qualsiasi genitore avrebbe mai voluto avere come figlio. Ora è accaduto che abbiamo voluto dedicargli, in occasione del secondo anniversario della sua scomparsa, un ricordo e abbiamo deciso di far affiggere dei manifesti nelle zone di Roma che sono state le sue. * * * La lettera: il dolore coperto da un poster abusivo SEGUE DALLA PRIMA Impresa non facile, volevamo far tutto secondo le regole, perchè ci crediamo; quindi ricerca della modalità, non semplice, per affiggere negli spazi del comune i manifesti, realizzarli, pagare il c/c per l' affissione, scegliere le zone (che non corrispondono ai municipi, tanto per complicare la vita), i 10gg di affissione, il giro tra uffici e magazzino a Ostiense e finalmente l' attesa. Il tutto è costato tempo, circa 1.300 euro per 150 manifesti in tre zone di Roma e un coinvolgimento emotivo che si può facilmente comprendere. Ebbene; ottenuta, dopo quattro giorni dall' affissione la collocazione dei manifesti, che è casuale in base alla disponibilità, abbiamo fatto un giro per vederli. Ed ecco che al dolore si somma crudamente la rabbia, lo schifo, lo sdegno. In via delle Isole Curzolane e in via della Bufalotta i nostri preziosi ricordi di Flavio, per i quali ci siamo impegnati con tanto scrupolo e amore, sono coperti da manifesti certamente abusivi, negli spazi di affissione comunali di manifestazioni dell' Ulivo e da una festa rionale dell' Unità. Sono schifato, incazzato e profondamente ferito. I commenti degli amici e degli impiegati del comune del tipo «ma sei scemo, sei l' unico che non affigge manifesti abusivi, tu e la tua mania di fare le cose in regola, tanto ci appiccicheranno sopra qualsiasi cosa e tu che hai speso tanti soldi e tanto tempo...» non avevo voluto ascoltarli, non potevo credere che sul manifesto di ricordo di un ragazzo sorridente col suo cane qualcuno potesse attaccare abusivamente una Festa dell' Unità. Invece è successo proprio come tutti avevano previsto. Ma in che mondo vivo? schifo, schifo, schifo. E adesso? non so se ci sia un modo legale di fare qualcosa, non ci credo più. Vorrei, chissà, delle scuse da chi ha affisso quei manifesti, risparmiandomi il gioco delle responsabilità rimpallate, ma so che semplicemente non succederà niente. Il prossimo anno forse lo faremo di nuovo e che dovremo fare...arrenderci impotenti e cominciare ad affiggere manifesti abusivi? Aiuto!
Fabrizio Brunetti