"Se Lotito avesse fatto i passi giusti, Martinez ora sarebbe un calciatore della Lazio". Beffa, intrigo, scippo: sull'affare che ha portato il fantasista uruguaiano lontano da Roma si è già detto molto, ma a svelare definitivamente l'andamento dell'operazione è l'amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco: "Assicuro che non c'è stato nessun intrigo – ha sottolineato il dirigente etneo a
lalaziosiamonoi.it - . Il calciatore era nel mirino di tre squadre, tra le quali anche la Lazio. Con Lotito avevamo avviato molto positivamente la trattativa la scorsa settimana (giovedì 10) a Milano. Dopo quel incontro ha deciso di intraprendere una strada totalmente diversa, ossia quella di intrattenere rapporti soltanto con il procuratore del ragazzo (Paco Casal, ndr). Non sono riuscito più ad avere un incontro ed un confronto. Nel frattempo c'è stata l'accelerata con la Juventus che si è dimostrata la squadra più interessata, più veloce e più vogliosa di portarlo a casa. Evidentemente Lotito ha sottovalutato questo aspetto, ha dato per scontato che i buoni rapporti che intercorrono tra di noi potessero prevaricare le leggi del mercato. Poi – tuona Lo Monaco - , Quando i buoi erano ormai usciti dalla stalla ha provato a rimediare, ma ormai è troppo tardi. Per prendere il calciatore andavano fatti passi giusti".
Vistosi ormai irrimediabilmente superato dalla "Vecchia Signora" , il patron capitolino ha tentato di rilanciare, puntando forte sull'apertura ricevuta dall'agente di Martinez (ma anche di Boghossian) che ieri è stato fino a tarda notte negli uffici di Villa San Sebastiano: "Ho ricevuto 2000 chiamate dal presidente Lotito fino all'una di notte – svela Lo Monaco - . Sosteneva che il calciatore volesse andare alla Lazio, ma io gli ho detto che comportandosi in questo modo avrebbe fatto solo il male del ragazzo. Parliamoci chiaro, Martinez va alla Juventus, non in un club di prima divisione. Ormai io non torno indietro, ho preso un impegno, devo premiare chi ha fatto tutti i passi giusti. Non toglierei Martinez alla Juventus neanche se mi arrivasse un'offerta più alta di 10 milioni di euro. Sarebbe lo stesso anche a parti invertite. Sinceramente – continua – Non so di cosa si possa lamentare ora Lotito. Se avesse voluto prendere il giocatore l'avrebbe fatto nel modo opportuno, se non l'ha fatto vuol dire che non ci teneva così tanto. Ora, però, basta, non voglio fare polemiche. La Lazio non deve più parlare di Martinez, deve concentrarsi sul mercato e rinforzare la squadra con calciatori altrettanto forti... ma che non sia Boghossian il prescelto", conclude Lo Monaco azzardando un vero e proprio consiglio tecnico.
Incredibile... ora sappiamo cosa intendeva con "la societa' sa come muoversi": convincere il giocatore ed il procuratore a non accettare altre offerte.
Ma se lo voleva davvero non poteva bloccarlo a Lo Monaco? O voleva far calare il prezzo? Non lo capisco... in ogni caso mi pare che siamo ancora nella fase "dilettanti allo sbaraglio".