Resoconto finale che si discosta poco da quello del primo tempo.
An<i, il secondo tempo che poteva servire a ridare dignità a una partita ormai compromessa, diventa una lente d'ingrandimento sulle responsabilità macroscopiche di giocatori, prima di tutto, perchè per non sfigurare a Siena gli 11 andati in campo erano più che sufficienti e del tecnico che o non sa leggere lo stato fisico del gruppo o non sa preparare adeguatamente le partite sul piano tecnico.
A giustifica<ione di tutti c'è una classifa che ancora oggi si presenta degna, ma è l'unico flebile appiglio al momento.
Insufficienti tutti, però qualche parola per i singoli la voglio spendere, perchè troppo facilmente si massacra ti<io e caio sen<a cogni<ione di causa.
Lulic il migliore, ci ha messo personalità e convin<ione mostrando una discreta intesa con Cisse, anche lui appena passabile nel marasma generale. Degno di nota positiva anche il neo candidato alla graticola Sculli, approssimativo quanto volete ma capace di prendersi, quando occorre, la responsabilità di gestire palloni che oggi tutti cercavano di scansare. Opaco Klose, ma se non c'è molto da finali<<are è inutile arretrarlo sperando che da solo trasformi la merda in cioccolato. Fatti salvi i portieri e gli altri subentrati un velo pietoso sul resto, da "corte mar<iale" Ledesma e Biava passeggiata sui carboni ardenti per Stankevicius e Scaloni con Radu, da mesi incolore, che naufraga mestamente sen<a neanche disperarsi.
L'errata scelta degli uomini che molti imputano a Reja per me rimane difficile da dimostrare, l'inconsistena tattica della La<io invece meno, sarà la forma fisica, sarà, io non ho mai visto questa squadra mostrare un qualcosa che non fosse pragmatismo, scaltre<<a e opportunismo, finchè fai risultato va bene, ma in occasioni come questa non ti salva nessuno.
Facciamo finta che la testa era a Verona... e voltiamo pagina.