Due mesi alla fine e già i quotidiani, la aradio e i siti ( sì, vabbè, il catetere...) tornano a sguazzare nelle voci.
Faraoni passa all'Inter a costo zero, Radu è tentato dal Milan, su Kolarov c'è più il Real pronto a metter mano alla cassa che l'Inter che pretenderebbe tutto aggratis.. Su Zarate ecco in picchiata Manchester City e Bayern.
Dice: le solite s.t.r.o.n.z.a.t.e. Ok, sono d'accordo, ma le coronarie non è che possono stare a distinguere tra voci di corridoio più o meno attendibili e altre prive di fondamento.
Ma non è tanto questo che mi mette in agitazione coll'arrivo della primavera. E' semmai un altro tipo di voce: quello che vuole Lotito ormai deciso a quel che si deve fare. E allora leggo di Muslera per il quale è pronto il rinnovo. Di una "sbandata" del presidente per Lo Monaco (ad del Catania che, a dire il vero, un bel po' di colpi in sudamerica li ha messi a segno negli ultimi anni: tanto per dire Vargas, Martinez ed Izco se proprio non vogliamo considerare Maxi Lopez). Di una semi-certezza per l'arrivo di Peruzzi e via dicendo.
A dire la verità, se parte mezza squadra - ma che dico: tutta! - me ne frega fin lì, fin là. Sono tutti sostituibili, forse tranne Floccari. Voglio dire che se parte Muslera ma arriva Marchetti mi può star bene, così come se va via Ledesma e arriva Marchisio, se al posto di Matuzalem e Rocchi mi prendono Cossu e Matri posso anche starci. Ma il problema è che a queste dichiarazioni d'intenti (dei giornali e delle aradio, lo so bene....) poi sono anni che segue poco o, più spesso, assolutamente nulla. E la mia depressione cresce col tempo: da aprile a fine agosto precipito nel tunnell
Consigli per evitare spasmi e consumazione di bile? Non mi citate il Prozac, già l'ho provato senza esiti positivi. Le droghe mi lasciano indebolito e confuso e l'alcool è lenitivo soltanto a tratti.
E non mi dite di non farci caso o di spegnere aradio e non comprare giornali. E' ridicolo solo ipotizzarlo. Un tifoso si nutre di quella roba, e anche se dovrebbe farlo cum grano salis come direbbe qualcuno, si lascia fatalmente attrarre da una voce o da un titolo.