film spartiacque.
perderei volentieri un'amicizia se qualcuno mi dicesse "mi è davvero piaciuto".
il sesso, la Lazio, mia madre, cose per cui ucciderei.
fratello di drive, in peggio però. tutti i limiti di drive qui sono la norma.
dribblo l'analisi e vado al sodo: è brutto, noioso e asettico. poco sesso, zero fisicità: sudore, fazzolettini che puzzano, facce smunte? Nada eppure dovrebbero esserci.
Musiche epiche e introspettive da Malick, set e colori da film porno d'autore tedesco-francese, echi di kammerspiel (..). La vita è agra, sbagli una vocale e ti ritrovi con Fassbender. nuovo cinema radical-rarefatto in cui la sceneggiatura consta di pagine 6 e capisco dall'inizio cosa succederà. Finale alla frank capra non prima di aver trovato rifugio in una dark room gaia (il massimo del reazionario per un film del genere).
mi ha fatto venire nostalgia. nostalgia di
http://www.maliceinlalaland.com/solo le ciabattine pelose di sasha grey all'inizio fanno arrivare il sangue al cervello.
ossigeno, di cui è privo Shame.
guardatelo però. potreste finire per voler bene al vostro sesso.