Top Ten Album 2011

Aperto da NandoViola, 29 Dic 2011, 15:14

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kelly slater

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mi spiegate la bellezza dei Black Keys?
io ci provo ma non riesco proprio a coglierla...

Seamus

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Sto a fa' un ripassone da paura, prima o poi je la farò pur'io.

Intanto, leggendo

Citazione di: porgascogne il 29 Dic 2011, 15:58
VERDENA - WOW!
un disco fenomenale con sonorità inusuali: bravissimi
E' vero, i suoni sono di altissimo livello, ma secondo me per essere un gran disco non reggono abbastanza né i testi né le voci.

Citazione di: Silverado il 02 Gen 2012, 16:00
Al volo vi dico che non capisco l'infatuazione mondiale per un onesto disco come quello di PJH
Un disco onesto, ben fatto, pensato, con contenuti ... non è un capolavoro, ma oggigiorno un disco onesto merita le classifiche, non credi?

Citazione di: Silverado il 02 Gen 2012, 16:00non capisco l'infatuazione per James Blake
Manco io.

GIULIANOFIORINI67

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allora, ignoro provenienza, identità e liriche del 98% degli artisti da voi segnalati...mi sto perdendo qualcosa che vale la pena ascoltare o gli unici 20 dischi che hanno venduto sono i vostri??? :p

silvia84

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10 album in un anno penso di non averli mai ascoltati

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saramago

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banda di esterofili, eccovi l'Itaglia  ;)

1. Paolo Benvegnù - Hermann
2. Verdena - Wow
3. Vinicio Capossela - Marinai, profeti, balene
4. Marta sui tubi - Carne con gli occhi
5. Cristina Donà - Torno a casa a piedi
6. Daniele Silvestri - S.c.o.t.c.h.
7. Nada - Vamp
8. Dente - Io tra di noi
9. Brunori sas - Vol.2 poveri cristi
10. Zen circus - Nati per subire
11. A toys orchestra - Midnight revolution
12. One dimensional man - A better man
13. 33ore - Ultimi errori del novecento
14. Bud spencer blues explosion - Do it
15. Marco Parente - La riproduzione dei fiori
16. Cesare Basile - Sette pietre per tenere il diavolo a bada
17. I cani - Il sorprendente album d'esordio de i cani
18. Giorgio Canali e Rossofuoco - Rojo

PhilWoods

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Mi riservo di tornare presto sul tema, cercando di fornire un modesto contributo alla causa, chè di bei dischi pure ne ho ascoltati quest'anno.
Il 2011 è stato per me l'anno dell'incomprensione: dei dischi, dei suoni, degli entusiasmi soprattutto.
Non mi piace moraleggiare, ma per trovare nelle classifiche postate dal semper optimo Silverado uno dei migliori dischi di rock degli ultimi anni, quello dei Foo Fighters, devo rivolgermi ad oscuri periodici dell'Illinois. I Cake fanno un lavoro stupendo, prodotto e suonato egregiamente, e non se li intruppa nessuno. Troppo basso il tasso di coolness?
Tutti invece celebrano J. Blake (mancoalicani), Destroyers (me volevo ammazzà), St. Vincent, ma sto virando sull'acido...
Col massimo rispetto per i gusti di tutti, il 2011 è stato l'anno del mistero.

porgascogne

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Citazione di: PhilWoods il 05 Gen 2012, 09:54I Cake fanno un lavoro stupendo, prodotto e suonato egregiamente, e non se li intruppa nessuno.

èvvero, eccheccazzo
me li so' dimenticati
(e pensare che l'ho pure arigalato a freddy)

PhilWoods

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Ah e ho dimenticato i Fleet Foxes...
Davvero volete farmi credere che nella seconda decade del XXI secolo abbiamo bisogno di cose del genere?

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porgascogne

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Citazione di: PhilWoods il 05 Gen 2012, 10:53
Ah e ho dimenticato i Fleet Foxes...
Davvero volete farmi credere che nella seconda decade del XXI secolo abbiamo bisogno di cose del genere?

il buon chirizzi direbbe di si
(se scrivesse ancora qui)

Silverado

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Phil, ne abbiamo parlato abbondantemente, a 4 occhi o forse più (prodigi alcolici).
L'anno del boh, del mistero, del non capisco.
Ti ho già espresso la mia teoria: nell'epoca del villaggio social e della reputation viviamo tutti una dittatura culturale, quella di pitchfork.
Loro dettano l'agenda setting e tutti gli altri si accodano ad essa o la adattano, "customizzandola", alle proprie esigenze (occhieggiando il proprio target): dai vdm di Mojo agli electro-surfing-on-the-edge di Wire...
I Cake fanno un disco bellissimo ma non è cool.
I Foo Fighters fanno un disco che trita infinità di gggiovani sul loro terreno, l'energia. Però non è un disco cool.
I Fleet Foxes sono cool. Non so perché o perché qualcuno stia decidendo questo, però è così.
I Fleet Foxes c'hanno il suono "giusto". Magari si dimenticano le canzoni, ma poco importa.
La peggiore canzone di Sam Beam, Iron & Wine, vale tutti i Fleet Foxes. Ma lui non è più cool.

fede75

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Citazione di: PhilWoods il 05 Gen 2012, 09:54
I Cake fanno un lavoro stupendo, prodotto e suonato egregiamente, e non se li intruppa nessuno.

io siiiii!
e Sick of you è la suoneria del mio cellulare!!!

vaz

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Oltre ai Radiohead, questi due su tutti:

una novità:
The Cyborgs - The Cyborgs (dal vivo spettacolari)


e una conferma:
Explosions In the Sky - Take Care, Take Care, Take Care



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V.

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tks, era quest'aria nella panza che aspettavo.
ora aspetto i nomi in fila, anche se quest'anno c'è più slalom da fare che linee da tirare

su pj spezzo una lancia. era data per morta a ragione, ha fatto un gran ritorno (il passo del ritorno), un disco inquieto. però vederla in cima alla media mi sembra come vedere l'academy che si inchina a derek jarman.

c'è molta schizofrenia in giro. non si rimane attaccati al pezzo forte, magari quello più raffinato (in senso industriale), dopo un pò si scivola dentro le proprie sicurezze, l'easy listening che oggi ha uno standard alto. è una questione anche di gusto.

una volta un burbero e accigliato filologo, unditoarculo, dottissimo, molto poco sentimentale, per niente retorico, disse: "oggi tutti scrivono bene. ma non è di questo che ho bisogno. voglio addormentarmi con la sensazione che il risveglio non sarà così certo".

ecco, in giro non vedo tutta questa voglia di non accontentarsi. poi vabbè, di soli ne sorge solo uno al giorno, mica siamo su guerre stellari, cosa pretendere quindi? eppure mai come quest'anno ho avuto l'impressione che l'alba, come in ecce bombo, sorgesse dall'altra parte.

è aumentato lo standard di qualità, si è abbassato il livello finale, c'è molta scelta, c'è poca selezione. c'è molta anarchia ma senza bombe. ci sono molte cose sottovalutate. o raccontate male. troppe sbornie, anche di nicchia, che non hanno lasciato il segno.

nell'era del copia e incolla e della rete che conserva tutto, dovremmo andare a ripescare non solo le previsioni di Branko ma pure quelle degli addetti ai lavori, dei trend setter, dei blogger, di quelli in fila ai concerti.
dovevamo morire democristiani  e mille volte dopo cambiando aggettivo.

non sto a citare gli scrittori che "non dovevano fare prigionieri" e invece sono scomparsi o più semplicemente non hanno vinto nessuna guerra tranne la loro del conto in banca.

una volta mi sono fatto una litigata epocale con qualcuno per un gusto musicale.  per me era una questione di caramelle (meravigliose al momento, ma nessuna dieta le comprende, non sai quello che succede in bocca, ti fidi e amen), per altri una questione di vita. avevamo ragione entrambi anche se lui non ne era convinto e infatti mi ci mandò terribilmente. quel tizio su cui litigammo miete successi da vent'anni eppure io ancora lo considero uno dei tanti, una bella scatola di caramelle, ma non un Paolo Conte. e resto convinto che sulle caramelle tanti discorsi non vanno fatti. sono fatte così e basta.

però ho sempre più impressione che siano in molti (ma non alludo alla persona del litigio) a voler campare esclusivamente di caramelle e che l'imbattersi in un capolavoro - senza applausi, senza trionfi: semplicemente la realtà nuda e cruda dello stupore e dell'ambizione all'essenza delle cose- non sposti veramente l'asse della percezione.






PhilWoods

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Orbene fratelli e sorelle, adesso che ho molto tempo a disposizione (sono al lavoro) mi pregio di sottoporvi alcune mie umili segnalazioni, in ordine rigorosamente privo di senso:

Categoria gggiovani -Wild Beasts "Smother": son pischelli, accidenti a loro. Il precedente lavoro mi aveva trovato scettico oltremodo, qui stra-convincono. Sarà che adoro i cantanti in falsetto, sarà che Anthony & the Johnsons mi piacerebbe se facessero un disco un po' leggero, sarà che costa € 5,99 su iTunes per 10 pezzi compreso digital-booklet. Non arriva al primo ascolto, ma dategli un attimo.

Rock-Foo Fighters "Wasting Light": Che je voi dì? Spaccano il sedere ai nani, cercatevi sul tubo lo speciale da D. Letterman nel quale suonano tutto il disco dal vivo Beatles-styled...


Ficata –Cake "Showroom of Compassion", come detto un livello di scrittura, di esecuzione, di produzione che andrebbe insegnato a suon di bacchettate sulle mano. Ho gli zigomi tirati in su, simil-paralisi, quando ascolto 'sto disco e li vorrei abbracciare. Pare ci abbiano messo tre anni a realizzarlo e il Labor Limae si sente, oh se si sente.

Negri: The Weeknd, bel contrasto il loro fra tossicomania e levigatezza.

Elettricisti: Nicholas Jaar, 21 anno circa tiene questo. E ti spadella una techno organica ed oscura, ma godibilissima. Provate a gettare una vagonata di biglie sul pavimento. Fatto? Ora ballateci sopra.


Menestrelli: Frank Turner "England Keep my Bones", bello bello (vòi mette con quel secchione di Bon Iver che però, certo, il suo Holocene è un brano meraviglioso).


Weird: Wu-Lyf "Go Tell Fire to the Mountain", o li odi o li odi. L'idea dell'onnoipresente organo para-Hammond ha una sua valenza e a me piace la loro attitudine primitiva. Sappiatemi dire.


Fornelli: EMA, applausi a scena aperta a questa squinternata che vorrei sposare vestito io col velo e lo strascico. P.J. non me ne voglia.


Ce Vò Pazienza: Tune Yards, cose nuove dal mondo. Alcuni amici ancora mi aspettano sotto casa la sera, ma qui un par di pezzi almeno sembrano provenire dal migliore David Byrne.

Singolone Alternative: Ice Cream dei Battles, pezzone-one-one.


Love

Riccardo

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1 Noel Gallagher - Noel Gallagher's high flying birds
2 Coldplay - mylo xyloto
3 Kasabian - velociraptor

PDB

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Negli ultimi mesi del 2011 ho ascoltato a rotazione questa zuccherosa tamarrata



Siccome mi pare l'equivalente in musica di qualche filmaccio di skateboard degli anni '80  (tipo i vari Trashin', California Skate), il disco intiero non può che risultarmi meravigliào.

E' uscito anche il mio disco ma dopo aver postato questo mi rendo conto di non avere credibilità

Zoppo

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Allora aggiungo un altro disco che vi consiglio caldamente, di un gruppo che secondo me  aveva già fatto un ottimo esordio.

The Drums - Portamento

Ampliando l'organico, perfezionando il sound (come dicono quelli bravi).  Un po' Smiths, un po' Joy Division, un po' Stone Roses. Bravi.

Seamus

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Alla fine ce l'ho fatta ... solo che è stato abbastanza arduo trovare dischi meritevoli quest'anno.
Solo 2 posizioni

2) DISCHI DEGNI DI NOTA

CAPAREZZA "Il sogno eretico"
Va alla grande Caparezza ed anche questo disco è notevole. Forse vola un po' troppo alto, trattando temi complessi che le rime, sempre straordinarie, debordanti e ironiche, non riescono a riportare con sufficiente profondità.

MOGWAI "Hardcore Will Never Die, But You Will"
Dicono tutti che il gruppo non sia più quello di una volta, ma a me questo disco è piaciuto.  Post-rock, se vuol dire qualcosa, tra progressive melodico e cavalcate psichedeliche, con chitarre distorte, pianoforte ed una spruzzata di elettronica.

GARAGE A TROIS "Always Be Happy But Stay Evil"
Sembra un disco di rock strumentale ma alterna (e mescola) jazz e progressive senza eccedere in intellettualismi né scadere in facili manierismi.

BATTLES "Gloss Drop"
Musica pop, in fondo, anche se in gran parte strumentale, ma sorretta da un'architettura destabilizzante che pone l'ascoltatore in bilico su una fune e lo invita ad arrivare dall'altra parte.

RADIOHEAD "The King of Limbs"
Il solito bel disco di pop elettronico, ricercato e affascinante.

I  CANI "Il Sorprendente Album ..."
Ovvero come mettere a nudo dall'interno la vera natura dei pariolini (ed affini) moderni. Forse sorprendente no, ma interessante, arguto e divertente, sì.

BLACK SPIDERS "Sons of the North"
I know is only (hard)rock'n'roll, but i like it. Grande energia, riff trascinanti, una sezione ritmica  capace di far sobbalzare dalle sedie. Non inventano nulla di nuovo, forse, ma vanno che è un piacere.

AND SO I WATCH YOU FROM AFAR "Gangs"
Non il solito post-rock ma vere e proprio cavalcate strumentali che, tra furori ritmici e chitarre taglienti, spingono il disco verso un progressive rock 'sui generis'.

KASABIAN "Velociraptor!"
Il solito gruppetto inglese post-new-wave stavolta tira fuori un dischetto non male che, mescolando brit-pop e dance, fa respirare aria di Manchester e Liverpool

BLACK KEYS "El Camino"
Rock Blues americano, chitarre, melodie, sufficientemente divertenti e moderni.

1) DISCHI CHE RIMARRANNO (almeno per un po')

SIGUR ROS "Inni"
Un live talmente ben riuscito da proporsi come vero e proprio caposaldo nella discografia del
gruppo post-rock islandese, con tanta tanta brace che arde sotto la neve.

PJ HARVEY "Let England Shake"
Ancora un gran disco da miss Polly Jean, coraggiosa (ogni disco una svolta), elegante (meno rock, più equilibrio formale), sempre molto intensa.

ASSALTI FRONTALI "Profondo Rosso"
Sempre più al centro della scena, l'hip-hop più profondo e più rosso che abbiamo in Italia, basi coinvolgenti e rime indispensabili.

PS:

la volete senti'? Sta qui: http://www.mixpod.com/playlist/87782283

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Warp

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bello tornare dopo 5 anni in tempo per le playlist.
In ordine alfabetico ho messo quelle che secondo me sono le cose migliori uscite nel 2011 (una ottima annata comunque). Ovviamente se piace il genere o se si è semplici curiosi, con voglia di ascoltare anche cose meno dirette e immediate.

Non nego che alcuni di questi album siano di difficile ascolto, ma ormai nei tempi in cui tutto è facile e immediato, anche fermarsi per ascoltare con un minimo di attenzione e curiosità un album e non lasciarselo scivolare addosso, mentre si lavora/studia/corre/legge/ cioè mentre si fa altro è una occasione di arricchimento personale.

Come quando da ragazzi si stava in camera ad ascoltare a ripetizione gli stessi lp o a fare e disfare cassette che poi non piacevano a nessuno, oggi che la musica è ovunque ed è diventata gassosa, che entra ed esce dalle nostre orecchie proveniente da ipod, telefonini, ipad, portatili, e ogni altro supporto, riuscire a imbottigliare un pò di quel gas e ascoltarselo con calma ci farà dimenticare l'odore del vinile e i fruscii delle cassette, perchè anche nel 2012 la musica è la cosa più bella che ci accompagna durante la nostra giornata.

Ad uso di quelli che non conoscono i nomi ho inserito accanto al titolo la catalogazione data da Discogs (anche se queste catalogazioni lasciano sempre il tempo che trovano, e su alcune non sono neanche molto d'accordo).

Advisory Circle - As the Crow Flies (Musique Concrète, Experimental, Ambient)
Biosphere - N-Plants (Abstract, Downtempo, Ambient)
Dadavistic Orchestra - Dokument 02 (Ambient)
James Ferraro - Far Side Virtual (Leftfield, Abstract, Parody, Experimental, Ambient)
Moritz Von Oswald Trio - Horizontal Structures (Abstract, Dub Techno, Dub, Experimental)
Phil Manley - Life Coach (Krautrock, Experimental, Ambient)
Pinch & Shackleton - Pinch & Shackleton (Abstract, Techno, Dubstep, Tribal)
Roly Porter - Aftertime (Techno, IDM, Dubstep, Dub Techno, Experimental)
Sandwell District - Sandwell District (Techno, IDM, Dubstep, Dub Techno, Experimental)
Sun Araw   - Ancient Romans (Abstract, Psychedelic Rock)


PhilWoods

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Citazione di: Warp il 02 Feb 2012, 10:28
bello tornare dopo 5 anni in tempo per le playlist.

Grande Uòrp, ben rivisto  :friends:

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