Ultima mail da Militello:
Egr. Alex che dire? ovviamente mi rincresce averla urtata e certamente porgo le mie scuse a lei, cosi come ho fatto all'altro signore che che oggi mi ha scritto a riguardo. Non è che ci divertiamo nel ricevere lettere come la sua, visto che il nostro obiettivo è dichiaratamente l'opposto.
oggi ero in radio e ho risposto abbastanza di getto, ----------------------------------------------; dunque vediamo se riesco a essere più esaustivo, non tanto per convincerla quanto per spiegarle meglio almeno come operiamo.
Cominciamo a dire che in casi come questi i confini tra cronaca e satira diventano molto labili. Starne fuori e/o occuparsene è molto complesso, mi creda, specie quando il resto del circo è partito.
www.striscialanotizia.mediaset.it/puntata/2012/01/20/puntata_100.shtml?2 (le allego il link di un filmato che abbiamo trasmesso venerdi scorso)
Oggettivamente però non si può non riconoscere che, oltre sicuramente alla tragedia, la vicenda-Concordia abbia e stia facendo parlare di sè più che altro per una enorme serie (piu' TRAGI che comica) di errori.
Scatole nere che non funzionano, allarmi staccati, inchini-accostamenti programmati e avallati direttamente dalla Compagnia per farsi pubblicità, ufficiali che si smentiscono l'un l'altro, la compagnia che smentisce il capitano, passeggere moldave sospette, personale che mentre la nave affonda manda i passeggeri in cabina, imperizia, codardia, c'è di tutto, sembra una pochade, una brutta farsa riuscita male. Non è questione di garantismo o non garantismo. Ci sono i verbali, i filmati, le testimonianze.
Nonostante ciò, visti i 2 striscioni sull'argomento, il mio autore (oltretutto il più arcigno di Striscia, che fa e disfa: niente va in onda senza il suo controllo su immagini e testi) non ha avuto il minimo dubbio nel passarli. Questa è la verità. Ovviamente usando piccole "cautele", che lei può considerare tranquillamente delle Foglie di fico; foglie che usiamo in casi analoghi: non mettere le risate ad esempio, e anche usare l'aggettivo "caustico" per esprimere già noi un giudizio su cosa stiamo mostrando, per prenderne comunque in qualche modo le distanze. Distanze che mi pare di capire lei considera nonostante tutto troppo....ravvicinate.
Personalmente credo che l'intenzione dei tifosi, pur opinabile o becera o trash che sia, andasse in quella direzione: dissacrare, esorcizzare amaramente una vicenda (o meglio, un aspetto della vicenda e cioè quella del Comandante S.) che ci fa vergognare. . . Il terreno era minato, lo so: il rischio era ovviamente che qualcuno potesse non gradire.
Non saprei cosa aggiungere se non rinnovarle le mie scuse.
CM"
Io la chiudo qui perchè intuisco, o così spero, che forse si è reso conto che in uno spazio comico come il suo quello stupido striscione non c'entrava nulla.
Ovviamente non sono d'accordo sulla sua personale interpretazione di quello che poteva essere il pensiero degli ideatori dello striscione, ma tant'è.
Ritengo comunque, aldilà delle scuse, che sia stato importante farsi sentire.