Aver piazzato, seppur per 6 mesi, giocatori attualmente non da serie A italiana come Carrizo è già un mezzo miracolo.
Aver avuto la fortuna o la bravura, non so, di riuscire a rientrare economicamente dal flop Cissè è ancora un altro mezzo miracolo.
Anche lo scambio prestiti Del Nero/Candreva, se preso come operazione a se stante, è buona.
Il problema è ovviamente il mercato in entrata.
Tatticamente l'arrivo del 25enne Candreva, che è un trequartista (e anche jolly di centrocampo), ci sta tutto (è il giocatore che dovrebbe meglio innescare Klose) ma le sua carriera ci dice altro.
Su Alfaro, che nessuno conosce, possiamo solo fidarci ( ed io mi fido) dell'onesto ripensamento di Reja sulle doti di questo giovane.
Sulla carta però, tra entrate e uscite, non possiamo essere tranquilli considerando, ancora una volta, ad esempio, la mancanza di una valida alternativa a Konko o a (quanto ci manca) Brocchi.
Mi consolo, al contrario, vedendo la campagna acquisti low profile del Napoli o della rioma.
Quello che però mi ha davvero sconcertato è il fatto che una persona come Reja, ancora poche ore, fa dicesse tranquillamente: "Non siamo sprovveduti. Quando va via qualcuno, è andato via Sculli, se ne è andato Cissè, la nostra intenzione è di portare qualcuno di una certa qualità. Sono stato sincero, se va via qualcuno deve arrivare qualcuno di un certo livello. I nomi che conoscete mi sembrano rispecchiare queste caratteristiche. Deve arrivare qualcuno per continuare a competere per le prime tre posizioni. Devo fare i complimenti alla squadra, ma se non arriva nessuno non so se ce la faremo a mantenere le prime posizioni. Se arrivasse qualcuno ad aumentare il tasso tecnico sarebbe perfetto. Il presidente sta lavorando e sono sicuro che qualcosa accadrà".
Ero ingenuamente convinto, come lui voglio pensare, che esistesse davvero un piano-B già apparecchiato e pronto che avrebbe scongiurato questo genere di epilogo.
Credo che il buon Edy domani dovrebbe essere applaudito.
Si merita tutta la nostra solidarietà.