Si, la Lazio è più forte di noi, perché il calciomercato invernale ha deluso, ma i tifosi pensano che la Lazio, a prescindere da ogni cosa, arriverà a fare quel poco che basta per fallire ogni obiettivo, lo pensano ora come lo pensavano il 31 agosto 2011, come lo pensavano il 31 gennaio 2011, e come l'hanno pensato e lo penseranno ancora... e non è così! La Lazio falcidiata dagli infortuni e giocando ogni tre giorni sta facendo benissimo, possiamo dire che il problema può essere quello di cui parla Reja, ovvero la fatica di giocare ogni tre giorni, ma se non prevale la fatica ci sono risultati che dicono che la Lazio de
lasocietàchenunvolecresce può fare il culo a tutti anche con le riserve...
Klose-dipendenti? Cominciamo con una domanda: cosa ci sarebbe di male? La squadra che abbiamo battuto stasera pretende di vincere lo scudetto dipendendo da Ibrahimovic, e in minor parte da Boateng e Seedorf, e che dire dell'Udinese? Indovinate un pò chi ha segnato il loro goal partita stasera... e questi due che ho nominato sono rispettivamente classe '81 e classe '77...
Comunque, se non gioca Klose, c'è Rocchi! Insieme in campo non mi piacciono più di tanto, come non mi piacevano Cisse - Klose, perché sono entrambi centravanti, e giocando insieme uno dei due deve per forza rendere la metà a causa del dover necessariamente giocare da seconda punta, però preso singolarmente Rocchi è forte... non è forte fisicamente, non si inventa la giocata, e probabilmente ha perso un pò di corsa con il passare degli anni... però corre ancora, correva anche stasera che gli è stato chiesto di fare un lavoro che non è nelle sue caratteristiche, come veniva chiesto a Cisse, ed è ancora uno dei migliori nei movimenti senza palla, e soprattutto SEGNA, anche con solo una o due occasioni a partita, poi è vero che anche Cisse se avesse avuto qualche occasione avrebbe segnato di più, però Cisse non correva... non voleva correre... evidentemente non era così trascinatore come Klose, o come Rocchi... IL CAPITANO DELLA LAZIO, 105 reti in maglia biancoceleste, quinto miglior marcatore nella storia della Lazio, 122 goal tra Serie A, coppe nazionali ed internazionali, e anche a 34 anni arrivano ancora 5 goal e 2 assist in appena 627 minuti giocati in Serie A (circa 7 partite), nelle gerarchie è il secondo attaccante della Lazio? Con 5 goal è il miglior secondo attaccante di una squadra di Serie A. Lo merita un pò di rispetto o bisogna tirar fuori ancora qualche giustificazione come quelle tirate fuori l'anno scorso quando vi dissi cose del genere?
Riguardo il problema che preoccupa Reja, ovvero la fatica, è un rischio che preoccupa anche me, però mi vien da pensare a quanto abbiamo retto giocando ogni tre gironi con gli uomini contanti per quattro mesi, si è visto un calo tra fine dicembre e inizio gennaio, e anche lì abbiamo retto abbastanza bene ad eccezione di Siena... non sarà che Hernanes e Lulic a 26, Gonzalez e Konko a 27 anni, recuperano abbastanza in fretta? Soprattutto pensando che tre di questi quattro che ho nominato hanno il dinamismo come una delle loro caratteristiche principali... sperando che Konko abbia risolto i gravi problemi degli anni passati, e a giudicare dalle presenze in stagione sembrerebbe di si...

A questo punto, dopo questa settimana, dove bisogna far attenzione al Genoa che oggi non ha giocato e si è rinforzato con il mercato di gennaio, il doppio impegno si rivedrà a fine febbraio, e per allora dovremmo aver recuperato almeno Kozak e Alfaro, forse anche Mauri, ma già con Kozak e Alfaro e l'inserimento di Candreva ci saranno più possibilità per il mister di inventarsi qualcosa di buono, ad esempio alternare il 4-3-1-2 e il 4-2-3-1 facendo riposare una volta un centrocampista e una volta un attaccante, oppure sfruttare Alfaro come attaccante esterno e avere alternativa anche nel 4-2-3-1, sperando che Mauri recuperi davvero per metà febbraio, nel senso di sperare che sia almeno convocabile.
A proposito di invenzioni, Reja stasera gliel'ha proprio incartata ad Allegri: non un semplice catenaccio e contropiede, ma contropiede anche ben gestiti, con tutta la squadra che pressava in ogni zona del campo, compresi i nuovi entrati Candreva e Rozzi, con i difensori centrali che si staccano e vanno a contrastare sulla trequarti se i centrocampisti centrali la lasciano libera, e raddoppi continui in area che non hanno permesso palloni giocabili neanche a Ibrahimovic. Si potrebbe giocare sempre così? Si, ma fai un culo tanto, e non è neanche necessario con avversari di minor calibro...
Riassumendo, anch'io sono preoccupato per il rischio che può portare il doppio impegno con tutti questi infortuni, però della qualità della squadra, anche decimata, non ho molti dubbi.

Sono un ottimista? Si, ma perché dovrei disperarmi anche per la Lazio? E' uno dei pochi momenti di gioia per sfuggire alle difficoltà della vita.