A me la contestazione sembra costruita ad arte.
Sul mancato arrivo di Honda (perchè di questo si tratta) è montata una rabbia IMHO completamente sproporzionata e fuori luogo, che ha i tratti dell'isterismo di massa.
Dalle pomeriggio del 31 gennaio si è verificata un'escalation di voci incontrollate tutte tendenti a dipingere un ambiente Lazio totalmente allo sfacelo: prima Tare bloccato dalla neve nei cieli di sopra Linate, poi Candreva con la maglia n.10 (che poi quale sarebbe il problema? che emula tytty? chiedo sul serio), poi Reja e i giocatori asserragliati a Formello che si rifiutavano di giocare, poi Klose che fa a botte con Tare, per concludersi con l'ultimo incredibile mantra, quello che giustamente fa ridere Carib e tutti quelli con un minimo di raziocinio, martellato dalle radio già pochi minuti dopo il 2-0 al Milan: la squadra e Reja hanno vinto CONTRO Lotito e Tare. Come se questi due non avessero contribuito a costruire questa squadra, e soprattutto come se i due seguissero un piano studiato a tavolino teso a indebolire la Lazio (e l'intervento di Property conferma che questa tesi assurda ha davvero preso piede!!!).
Per carità, la gente paga il biglietto e può contestare quanto vuole. Se per qualcuno l'ingaggio di Honda è più importante di una vittoria così convincente sul Milan sono fatti suoi e io non pretendo certo di stabilire le priorità degli altri. Però mi sia concesso di pensare che una contestazione che segue questo montare degli eventi non abbia nulla a che vedere col mercato di gennaio, ma non è che l'ennesima riproposizione di un'unica grande contestazione a Lotito che va avanti dal 2005, per motivi che ormai sfuggono ai più. Cioè, i motivi sono ormai talmente datati che c'è bisogno di trovarne di nuovi.