1. carrizo, mi pare, il cska l'ha sempre rifiutato. ridursi fino all'ultimo, per prendere honda e cedere allo stesso club un giocatore che loro hanno rifiutato dall'inizio è presunzione, arroganza o superficialità.
Non credo che sia contestato il mancato arrivo del giocatore giapponese. ma il mancato arrivo di un giocatore - e forse due - che coprissero quei milioni che il presidente - non noi - aveva sbandierato per la felicità di tutti.
io non contesto l'arrivo di honda, io contesto l'acquisto alle 19.02 di un surrogato di un surrogato di un surrogato.
io contesto la strategia che offende l'immagine della MIA squadra.
non avesse comprato nessuno, non avesse chiesto nessuno, sarebbe stato molto meglio.
anziché "liberare" sculli e cisse per le loro esigenze e non comprendere bene quelle nostre.
2. ne prendo atto e sono contento. quanto al resto, però, lo stesso reja ha confermato i confronti tra la dirigenza e la squadra per il calcio mercato. Fose avrà dato fastidio quella intervista di tare in cui diceva che potevamo ambire al 3° posto dopo l'acquisto di candreva? la lazio ha vinto con il milan. e reja avrà sempre un alibi pronto. l'amarezza non si liquida con il tempo. non questa qui.
3. io non faccio parte di nessun settore. e da 18 anni non vado in curva. non sento radio né guardo - per carità di iddio - tv private. la mia unica interazione è qui. e non c'è bisogno di frange destabilizzanti per minare la serenità del gruppo. se sono solo frange, la lazio dirigenza - e la lazio squadra - lo capisce. e non le calcola neanche. ma il discorso non riguarda quelle frange, che pure forse non aspettavano altro, e per le quali - se è così - non provo un briciolo di rispetto.
la questione riguarda tutti quelli che non fanno parte di quelle frange ma che, contrariamente a quanto successo in passato, non si adopereranno in difesa della società. non ora, non più.
si tratta di condivisione generalizzata. di tifosi normali, che ragionano e che hanno sputato a terra il 31 come me.
la società lo sa. ed è per questo che manda comunicati.
senza pietà, almeno fino a giugno.