Immaginate ogni volta che parlate di calcio o di qualcosa di vagamente legato al calcio un/a tizio/a uscito/a dal nulla che inizia la solita favoletta instillata a memoria dai media.
Immaginate ogni volta che vi si riconosce come italiano un/a tizio/a uscito/a dal nulla che inizia a fare le battutine.
Immaginate ogni volta che entrate in un bar per vedere una trasmissione sul calcio internazionale, un/a tizio/a uscito/a dal nulla che insulta tutto ciò che vagamente ha a che fare con l'Italia.
Immaginate tutto questo, per mesi e mesi, ininterrotamente.
La mia più grande goduria non è stata ieri, ma nel 2008 quando li abbiamo cacciati a pedate.
In questo paese la violenza scatenata dai media, TUTTI i media, in alcune situazioni è preoccupante.
Nel 2006 eravamo noi, oggi è la loro Nazionale: ieri ho ascoltato dei commenti DELIRANTI, di una violenza profonda, su una squadra di calcio.
Visi, facce tirate dal nervosismo e dalla bile che travasa, ogni commentatore rincara la dose un pochino di più, per vedere fino a dove possono spingersi.
Il titolo dell'Equipe di Sabato, nella reietta Italia, non sarebbe MAI apparso. MAI.
L'Equipe ha dato il la, gli altri hanno seguito e pure superato.