Quando era al top (cioe' con noi, perche' ne' prima ne' dopo secondo me ha giocato meglio) e' stato uno dei miei preferiti. Veramente forte. Non so se lui ci ha mai amato. Comunque il "mio" aneddoto calcistico e' suo. Mi e' capitato di incontrarlo in un aeroporto (forse a Roma, ma non ricordo), in attesa di un volo. E' stata l'unica volta in vita mia in cui ho visto da vicino un calciatore di quel livello per piu' di qualche secondo e m'e' rimasta impressa... All'epoca era a Parma, forse era l'ultimo anno prima di venire da noi, comunque era considerato in lungo e in largo uno dei migliori attaccanti del mondo. Io stavo seduto di fronte a lui e pensavo: ecco quello li' e' uno dei giocatori piu' forti del mondo, Maradona gli passa la palla per buttarla dentro... Cose cosi'. Viaggiava solo (almeno sembrava, cosa gia' non ovvia per me), e stava seduto tranquillo e pacifico in mezzo alle persone in attesa, quando si avvicinava qualcuno era cortese e disponibile, non dava minimamente l'idea che lo facesse per "immagine", era proprio tranquillo. Altrimenti leggeva un giornale. Quando ci fu un annuncio che non si capiva bene chiese al vicino e iniziarono a chiacchierare. E' difficile da spiegare, era la quintessenza della normalita', nessuna scena di nessun tipo. Forse esagero ma mi colpi'.
Di contro una volta a Torino m'e' capitato di incrociare Amoruso e non so chi altro in un ristorante ed erano la quintessenza dell'"Ecchime qua".
Ciao Hernan, suerte.