Sulla situazione esistente

Aperto da utilior, 02 Feb 2012, 14:21

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La Lazio esce sconfitta dal Marassi e fa la conta dei 'feriti'. Lo stop di Stankevicius e il guaio muscolare di Tommaso Rocchi fa scattare l'allarme rosso a Formello. Mancano i ricambi e il deludente mercato di gennaio non ha aiutato affatto la causa biancoceleste. E' in queste ore di riflessione e di analisi accurata, che fra le alte sfere della società si sta valutando dove agire. Aprire al mercato degli svincolati o puntare forte sulla rosa attuale per programmare il futuro? Ecco l'enigma da sciogliere nelle segrete stanze di Villa San Sebastiano. Riunioni tecniche e frenetici contatti fra il presidente Lotito, il diesse Tare e mister Reja. La triade biancoceleste ha riallacciato il filo diretto per scegliere la via più giusta per raggiungere l'obiettivo Champions. In casa Lazio nelle ultime ore radiomercato ha rialzato le antenne, rilanciando l'idea di un innesto in corsa da pescare nel gruppo degli svincolati. Da Muslimovic a Boudianski, da Guti a Diarrà le candidature dei senza contratto fioccano, ma con esse si affollano anche dubbi e incertezze. Lotito sembra valutare l'idea, Tare l'ha già scartata, mentre Reja, concentrato nel lavoro sul campo, si tiene stretto i suoi ragazzi. Poco tempo per decidere e agire, qualche giorno per fare la scelta giusta, anche se con il trascorrere delle ore l'idea di aggregare uno svincolato per accompagnare l'impresa fra coppa e campionato di Klose e compagni sembra tramontare. Di questa opinione è anche Filippo Fusco direttore sportivo freelance ed esperto di calciomercato internazionale: "No, non credo che la Lazio possa scegliere di inserire uno svincolato nella sua rosa – ha spiegato l'agente in Esclusiva a Lalaziosiamonoi.it – non conosco le strategie della società, ma penso che la Lazio voglia puntare sul recupero degli infortunati, progettando già il prossimo mercato". Più che un'idea, la sensazione di Filippo Fusco appare una consapevole indicazione di quel che la società biancocelste ha in cantiere per il futuro. "Il mercato ormai è archiviato ed ora tutta la Lazio è concentrata su coppa e campionato – prosegue il diesse – Poi sottotraccia è ovvio che si gettano le basi per il domani. Penso che la società abbia puntato forte sull'operazione Honda a gennaio, un giocatore considerato valido tecnicamente da Tare e da Lotito. Per come è stata condotta la trattativa i dirigenti biancocelesti erano sicuri del buon esito dell'operazione, poi però è andata diversamente. Non escludo che questa trattativa possa risorgere a giugno. Nella stessa maniera in estate, sempre se non sceglierà di accasarsi in Brasile in questi giorni, anche l'affare Nilmar potrebbe riprendere quota". Il dubbio e il dilemma su cosa non ha funzionato negli affari invernali, pesa ancor di più oggi, che la Lazio soffre di una rosa ridotta ai minimi termini per gli infortuni: "Intanto faccio i complimenti alla società per i risultati raggiunti e la posizione ricoperta in classifica. Sul buon esito delle operazioni non è sempre facile riuscire nell'impresa. Con i russi è sempre difficile trattare e poi anche club di prima fascia hanno avuto problemi sul mercato al fotofinish, vedi ad esempio il caso Tevez-Milan...". Tra amarezze archiviate e aspettative eluse, Fusco si sofferma su alcuni colpi estivi di marca biancoceleste e sulla rosa attuale: "Tra le squadre che hanno fatto meglio nel calciomercato estivo, c'è di certo la Lazio. Preso Klose e acquistato Lulic, a Tare spetta la medaglia di uno dei migliori diesse della A. chi ha deluso è stato Cissè. Djibril con se portava grandi attese e un'ottima media realizzativi. Purtroppo lui che a Liverpool e col Panathinaikos ha conquistato tutti, alla Lazio ha fallito clamorosamente, complice anche il suo ego, che non l'ha agevolato nel momento della difficoltà. Oggi col nuovo modulo Reja è tornato a puntare su una coppia navigata e bene affiatata come Ledesma e Matuzalem. Matu garantisce forza e qualità alla mediana. Lui viene da periodi tormentati da infortuni, ma ora è al top e merita lo spazio che il tecnico gli sta concedendo...". Il contratto del mediano brasiliano rappresentato da Umberto Fusco, fratello di Filippo è in scadenza nel 2013, ma il giocatore sembra certo della sua permanenza alla Lazio: "Tre squadre hanno avuto contatti con l'agente e con il giocatore stesso. Ma Francelino ha sempre scelto la Lazio e Tare che lo conosce bene da anni punta su di lui...". Parole di fiducia che sanno di buono auspicio. Filippo sa quanto Matu voglia confermarsi a grandi livelli con il club biancoceleste, un club che per l'esperto diesse è proiettato nell'elite delle grandi: "Dove può arrivare? Io credo che recuperando anche Mauri e Brocchi questa squadra possa puntare alla zona Champions...". Ottimismo allo stato puro, ma l'impresa non sarà facile. Per ora non resta che aspettare e sperare.

Federico Pastorello, agente di Candreva, ha detto la sua, in questi giorni, su numerose questioni riguardanti la Lazio. In primis la rosa biancoceleste, ridotta all'osso in attacco:
"Cisse non si era ambientato e tenerlo non sarebbe servito. La Lazio gioca con una punta, e ci sono Rocchi-Klose e Kozak. Hernanes all'occorrenza può fare la seconda punta."
La scelta di Candreva:  "E' stato un acquisto intelligente ed azzeccato", aveva dichiarato al suo arrivo, rispondendo alle critiche. "Non c'erano possibilità di andare in comproprietà..quindi fra il partire in prestito e rimanere a Cesena, abbiamo scelto di partire. Candreva voleva anche restare ma abbiamo capito che era meglio andarsene dopo la tribuna contro l'Atalanta".
Nilmar ed Honda: "E' assurdo pagare 15 milioni per Honda. Nilmar era veramente vicino. Sarebbero bastare 3-4 ore in più e si poteva chiudere. Se non va al San Paolo comunque, a giugno..."
Chiusura su Lotito: "Il mio pensiero è che se non c'era Lotito, la Lazio adesso non era al 4° posto in classifica e forse non era nemmeno in Serie A."


Ma come mai chi non è prevenuto contro Lotito, e soprattutto fuori dal GRA, afferma questo.
Condivido soprattutto il passaggio dove si sottilinea che avendo Reja lasciato in estate il 4-2-3-1 SOLO per far giocare Cissè, che ha fallito, tornando a questo modulo nel ruolo di centravanati abbiamo TRE giocatori per un posto da titolare, Klose, Rocchi e Kozak, quindi più che bene....dove sono quelli che volevano vedere Kozak giocare ?
Il vero problema di questa Lazio sono gli infortuni.

AquilaLidense

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Caro Utilior,
questa è Roma con pregi è difetti: prendere o lasciare.
Dopo il Milan tutti a pensare al terzo ed oggi tutti a pensare che arrivermo sotto la Roma, che ci vuoi fare?

Ora però additare ai tifosi (in parte lo hai fatto) la colpa se non si raggiungeranno degli obbiettivi, dichiarati sopratutto da chi è ai vertici di questa Società, pernettimi di dire che è quantomeno una forzatura, ai limiti dell'offesa.

Per dimostrare che il clma da Stadio non incide sui risultati, cito sempre ad esempio la stagione di Zaccheroni in cui c'era una pesante contestazione allo Stadio, però caso strano si perdeva o pareggiava fuori e in casa si vinceva praticamente sempre.

utilior

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Citazione di: AquilaLidense il 07 Feb 2012, 20:25
Caro Utilior,
questa è Roma con pregi è difetti: prendere o lasciare.
Dopo il Milan tutti a pensare al terzo ed oggi tutti a pensare che arrivermo sotto la Roma, che ci vuoi fare?

Ora però additare ai tifosi (in parte lo hai fatto) la colpa se non si raggiungeranno degli obbiettivi, dichiarati sopratutto da chi è ai vertici di questa Società, pernettimi di dire che è quantomeno una forzatura, ai limiti dell'offesa.

Per dimostrare che il clma da Stadio non incide sui risultati, cito sempre ad esempio la stagione di Zaccheroni in cui c'era una pesante contestazione allo Stadio, però caso strano si perdeva o pareggiava fuori e in casa si vinceva praticamente sempre.

AquilaLidense,

lungi da me voler offendere qualcuno e quanto meno i tifosi.
La mia critica non era rivolta ai tifosi ma all'ambiente (i comunicatori e i media in generale che orbitano intorno alla SS Lazio) e a quei "nuovi" tifosi ( così li ho chiamati) che pontificano su mille questioni che con il tifo, almeno come lo intendo io, non c'entrano niente!
E' mia opinione che tutto questo a lungo andare (e ormai sono anni) ha effetto sia su Società che su squadra.
Anche Tare infatti ha detto esplicitamente questo: a noi tutti addosso su ogni c*zzata (es: il netto di Stendardo, gli epurati, i rinnovi tirati avanti per anni) e dillà solo grande progetto (ma gli stipendi non pagati, e Mexes che va via a parametro zero, e Barusso e compagnia bella vanno tutti nel dimenticatoio, chissà perchè eppure siamo nella stessa città con gli stessi giornali/radio sportive)

AquilaLidense

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Adesso ho capito il senso del tuo TOPIC ..... e che io quelli che chiami "nuovi" tifosi manco li considero tifosi, mentre per quanto riguarda la comunicazione romana ormai ci ho fatto il callo sulla loro faziosità.

comunque forza Lazio

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