A parlare delle loro condizioni e di quelle di tutti gli altri giocatori ancora out ci ha pensato il medico sociale Roberto Bianchini ai microfoni di LazioStyleRadio, partendo proprio dal bosniaco: «Ha riportato forte contusione a livello del polpaccio sinistro. Una contusione dovuta al fatto che un avversario gli è caduto sopra con il ginocchio, quindi un trauma diretto, un grosso ematoma a livello del polpaccio. Ovviamente lo abbiamo trattato dalla sera stessa dell'episodio e l'ematoma si sta riassorbendo ma ancora non permette all'atleta di svolgere liberamente i gesti atletici specifici per il suo ruolo e i suoi compiti. Abbiamo deciso di controllare anche il discorso vascolare, per cui prima degli accertamenti muscolari abbiamo fatto anche un doppler per vedere se la situazione fosse indenne. Fortunatamente così è stato, hanno evidenziato questo trauma diretto, che ha determinato un versamento al'interno del muscolo che è quindi ancora infarcito da questo edema che si sta risolvendo grazie alla tenacia del ragazzo. Dire se sarà disponibile o meno adesso non si può, si valuterà giorno per giorno vedendo anche come Lulic riesca a convivere con questo problema. Niente di allarmante ma la situazione che va valutata minuto per minuto. Prende antinfiammattori, fa terapie di idromassaggio, fa tutta una serie di cose che lo fanno migliorare momento per momento. Decideremo giorno per giorno. L'ottimismo c'è perché non ci sono lesioni muscolari in atto. Si tratta solo di vedere quanto ci vorrà ad assorbirlo. Ieri ha fatto qualcosa in campo, tant'è che era stato convocato ma non si sente ancora particolarmente libero e non dobbiamo sottovalutare che il trauma c'è comunque stato, e non vogliamo trovare ricadute e problematiche nuove». Per Rocchi invece si è trattato solamente una visita di controllo prestabilita: «Il suo discorso è completamente diverso. Si tratta di una lesione di secondo grado e oggi c'era uno dei normali controlli a cadenza di sette giorni. Il recupero procede per il verso giusto. L'accertamento ci ha fatto vedere miglioramenti che ci aspettavamo, un ccontrollo preventivato, come ci sarà tra 7-10 giorni, da cui ci si aspetterà qualcosa di più definitivo». Dalla partita di ieri la Lazio si porta dietro alcuni acciacchetti, su tutti quello di Biava: «Se ci sarà una problematica questa potrebbe essere potenzialmente quella di Biava. La contrattura, è stata riportata ieri sera ed oggi era troppo presto per sottoporre il ragazzo a accertamento diagnostico. Si devono attendere almeno 48 ore. Clinicamente sta meglio ma ha comunque i flessori della coscia contratti che impediscono alcuni movimenti. Domani in tarda mattinata farà degli accertamenti per capire l'entità del problema riportato durante la partita». Infine tutte le altre situazioni: «Gli acciacchi presenti sono tanti, ma era preventivabile dopo una gara sfortunata ma intensa come quella di ieri. Konko ha subito una grande botta, ma niente di più. Ledesma aveva un fastidio sotto la pianta del piede, Klose un po' di mal di schiena ed era un po' affaticato. Ha preso molte botte, era piuttosto martoriato ma sempre cose che non possono avere importanza particolare. Brocchi sta iniziando a ricalcare di nuovo il campo, vediamo come reagirà nei prossimi giorni. Mauri è con i compagni a tempo pieno, Cana ha fatto recentemente un controllo che è andato bene, farà un nuovo controllo tra una decina di giorni e speriamo che da lì possa ricominciare a lavorare sul campo. Makinwa aveva un problema muscolare e sta ricominciando a rigiocare con i compagni».
Di Dias non si parla , spero sia un segnale positivo.