Scusate l'autocelebrazione,ma questo moccioso mi ha fatto venire in mente un'intervista del Manifesto un po' datata (2003) a un ragazzino interista che era agli antipodi di Filippo,diciamo
Interite cronica, febbre da ragazzi Intervista a un tifoso nerazzurro, arrabbiato e minorenne, uno che fa collezione di figurine come l'ex presidente Massimo Moratti. Giacomo, 8 anni, non riesce a spiegarsi l'acquisto di Karagounis e il forsennato viavai di giocatori ma è disposto a dare fiducia al terzino fluidificante dei tempi d'oro, Giacinto Facchetti. E si mette la maglietta di Cannavaro anche quando la squadra ne combina di tutti i coloriLUCA FAZIO
Cosa volete che dica ancora? Ha ragione il presidente ormai ex Massimo Moratti. Non ci sarebbe più niente da dire, se non fosse che proprio lui sa bene cosa significa essere bambino e tifare Inter. E se gli interisti s****ti che ormai stanno declinando verso gli anta possono anche permettersi il lusso di dimenticare i bambini tristi che erano, quando Giacinto già sfioriva sulla fascia, è ora che qualcuno si preoccupi di regalare un sorriso agli interisti di domani. Perché i piccoli quando pensano Moratti, più che alla riforma della scuola hanno in mente l'Inter. E gli viene da piangere. Allora, piuttosto che sentire comici scrittori politici e ballerine straparlare di Inter, per una volta è meglio dare voce ai bambini che a calcio giocano e che di calcio ne sanno. Giacomo, 8 anni, terza elementare, è già un duro. Gioca terzino sinistro e picchia come un fabbro. Che nessuno si azzardi a sottovalutare cosa prova quando torna in classe dopo un derby. Va bene la tendenza sadomaso, ma, caro presidente, qui ci sono di mezzo i bambini.
Tu sai chi è Facchetti?Sì. Era un grande giocatore dell'Inter e per tanti anni è stato anche il capitano della nazionale. Penso che sia una scelta giusta, era un bravo calciatore e potrebbe essere anche un bravo dirigente.
Tuo padre è milanista, come sei diventato interista?Quando ero piccolo anche io ero milanista, poi quando mi hanno detto che è stato in B ho cambiato squadra. Per un po' ho tenuto alla Roma, poi ho saputo che anche lei è stata in B e allora ho tenuto l'Inter. Ronaldo un po' c'entra, mi piaceva. Ricordo che ho deciso di tenere definitivamente all'Inter dopo che abbiamo perso 3 a 0 con il Milan.
E' un po' strano...Non mi importa
Da interista, quale è stato il momento più brutto?Ho pianto più di una volta. Il 5 maggio ero a casa di un amico di mia mamma. Quando è finita la partita sono uscito sul balcone e non riuscivo più a smettere di piangere. Mia mamma cercava di consolarmi ma io le ho detto che lei non poteva sapere come stavo male. Poi sono tornato a casa e sentivo le macchine dei milanisti che suonavano, volevo dirgli tutte le parolacce poi mi sono calmato un po'. Ma ho sofferto di più per la Champion che per lo scudetto.
L'anno scorso deve essere stato tremendo.Quel giorno ho pianto di più, perché mio papà mi ha provocato. Adesso mi scherza meno perché sa che me la prendo un po'.
Come la vedi l'ennesima crisi della squadra?La colpa è tutta del centrocampo. Fanno tutti schifo uno peggio dell'altro. Quelli buoni sono pochi e non funzionano perché li cambiamo troppo spesso. E poi compriamo gente che non vale niente, tipo Coco, Helveg e Karagounis.
Dunque è solo un problema tecnico?No. Abbiamo il problema dell'ultimo minuto. Molliamo sempre prima della fine della partita. Arriveremo quarti, ma l'Inter mi piace sempre.
I tifosi però sono un po' stufi...Mi piace la curva, anche se i tifosi proprio non li capisco. Prima contestano Vieri e poi quando segna il centesimo gol esultano. A me Vieri piace, anche se sbaglia un po' troppo spesso.
E Adriano?Non ci serve a niente. Possiamo anche non comprarlo. Abbiamo troppi attaccanti, non possiamo mica giocare con cinque punte. Adriano è bravo, però Moratti la deve smettere di comprare giocatori che non sanno dare niente.
Moratti ha fatto bene a dimettersi?Non so. Un po' ha colpa perché ha buttato via un sacco di soldi sbagliando, per esempio è da rimbambiti comprare uno come Karagounis. L'unica cosa da fare è comprare un centrocampista che ha tecnica, tipo Kakà. A me piacciono Lampard del Chelsea e Jankulovski dell'Udinese.
A scuola è una sofferenza tenere all'Inter?
Beh sì. Mi prendono sempre in giro. Ma quando perdo io vado in classe apposta con la maglia dell'Inter. Dopo il 5 maggio ho messo quella di Cannavaro, però quando vinco non la metto perchè non mi piace provocare i milanisti.
Sei ancora piccolo, non ti conviene cambiare squadra?No. Perchè voglio restare sempre interista anche se non vinceremo mai.

Filippo,brutto moccioso,impara a tirare fuori le palle e affrontare a testa alta le situazioni non solo del pallone,ma anche della vita
E se,come tu dici,fino a 2 anni fa prendevi per il culo tutti,questo vale a maggior ragione,si danno e si prendono....se vuoi hobby tranquilli.....colleziona farfalle e francobolli.....