Citazione di: NineTenEightEight il 21 Feb 2012, 08:33
che vuol dire mai funzionato? Non ti sei mai gasato prederby?
funzionato nel senso che ci ho provato un sacco di volte.
esco di casa, sento il peso del mondo addosso, mi fomento, spalanco i polmoni,
mi inebrio di lazialità, le ascolto tutte, mi salgono i brividi.
dò appuntamento a tizio a caio, dai si va, tutti insieme, tutti insieme.
poi entri allo stadio e senti che sei in qualche modo distratto.
e la barca davanti a te affonda.
e tu ti senti come se fossi sbirulino che entra in camera e trova raimondo vianello con un transone dietro.
non sto dicendo che mi ricordo solo le vittorie.
di certo un'abitudine c'è.
se perdo non rivedo MAI su youtube i gol loro.
per me il derby di Rocchi sotto la sud è finito lì- mi è bastato vedere dalla tribuna il mondo crollare dopo il gol rigore sbagliato di floccari.
ma non chiedermi chi e come ha segnato per la roma.
ho ficcato gli occhi ovunque, ma non nei gol della roma al derby.
vederli mi fa male. ho questo pudore.
ricordo invece ogni volta che sono andato allo stadio nevrotico-introverso-cazzoduro ma senza sbottonarmi, senza bandieroni. sarà pure che ho visto un sacco di zozzoni fuori lo stadio, sarà che al derby di veron finii sull'asfalto per separare un amico da un'aggressione. esco senza sciarpa. esco minimale. "lasciatemi perdere" insomma, c'ho da fare. continuo a sentirmi parte di una comunità che va a quella partita, ma a ognuno il suo cero.
e quindi ricordo.
ricordo con Porga accanto, in silenzio per quasi tutta la partita, il pareggio salvavita di Rocchi sotto la sud su cross di Cesar. una toppa a una crepa che sgorgava ancora lacrime, faccende d'amore quindi.
I minuti prima e dopo Berhami sono onde che nessuna donna potrà mai capire
aspetto un figlio un giorno per poterglielo raccontare
Il siluro di Ledesma visto dalla tevere, con gli occhi che fanno flipper, prima vanno a dx verso Oddo che gli passa la palla, poi si spostano tutti a sn oltre doni o chi cazzo era per lui, e poi di nuovo a dx con Ledesma che corre sotto la monte mario. Che siluro.
ricordo le mie tempie combaciare perfettamente con i Filippini randellatori nel derby di Di Canio.
ricordo anche il primo gol di Fiore nel primo tempo sotto la nord, sentirsi come dio per 15 minuti nell'intervallo, girarsi in distinti nord cercando facce simili. così tanta tensione che persino gesulio e silverado trovarono modo di disquisire sul lavarsi o meno le mani dopo /prima essere andati al bagno dello stadio. tutto pur di non pensarci, vedi già si fa letteratura da derby.
è questa letteratura che a volte è traditrice: le dediche, i se, i ma, gli abbracci preventivi, gli inni, non li voglio più.
cantava Jannacci: "Quelli che quando perde l'Inter o il Milan dicono che in fondo e' una partita di calcio
e poi vanno a casa e picchiano i figli"
ecco io dopo mi svuoto, nel bene o nel male, brucio tutto dentro.
e così anche prima c'ho poca voglia di bandieroni al vento.
mancano dodici giorni, non sono pronto. ci sono ancora due partite davanti, al derby ci voglio arrivare da terra, dal campo, volare da adesso sopra il derby è un falso movimento per le mie corde.