leggevo domenica una cosa scritta da lodoli marco, scrittore di fede laziale, che mi piaque.
di seguito.
[...] la roma non si discute si ama, ripetono con l'orgoglio di chi non ammette i dubbi e le incertezze che piovono dalla mente. il laziale è diverso, è profondamente psichico, interiore, macerato dal sospetto che comunquer tutto andrà male. [...] Noi siamo biancocelesti iperuranici, sovramondani perche il mondo, fin da bambini, non ci convince affatto, anzi ci intristisce e ci fa paura. Guardiamo il cielo, le nuvole, pensiamo ad altro, perche la realta ci appare profondamente ingiusta. Noi siamo la Lazio, dunque Maestrelli e Paparelli, Re Cecconi e Aldo Viola, il calcioscommesse con Mafredonia e Giordano, i nostri razzi migliori, portati via in manette, siamo Zeman e Gabbo, su di noi aleggia l-aria nobilissima della sfortuna, a volte addirittura della tragedia. Siamo della razza degli Ettore, non degli Achille, Rappresentiamo la parte sensibile della Vita, quella che soffre per eccesso di consapevolezza.
Certo, facciamo casino, incitiamo , spiangiamo la squadra, speriamo nella vittoria, nello scudetto, nella Coppa dei Campioni, ma intimamente sappiamo che non ci riguardano. Noi siamo dalla parte dei solitari, dei malinconici, dei pensierosi, in una parola noi siamo pessimisti perche abbiamo capito l-essenza della vita, e tutto quell-ottimismo romanista ci imbarazza, a volte ci ripugna proprio, spesso ci pare ridicolo.
[...] noi che abbiamo portato il calcio a roma, noi, che voliamo alto nel cielo sempre ventoso della Bellezza.
questo post, e' a sostegno della causa a favore della chiusura del topic, perche quello che si doveva dire sui buu l ha detto carib e quello che ci si aspetterebbe che facesse la nord, non verra' fatto.