Citazione di: porgascogne il 07 Mar 2012, 12:30
rocchigol, adesso te dico una cosa che me potrebbe anche far bannare da LN: per me TU NON PUOI entrare in una discussione così, a gamba tesa
lo trovo scorretto, visto che per "mano" dello stesso vcv è stato più volte detto come la gestione di prima è una cosa e quella di adesso un'altra: e questo vale per le passate aderenze politiche esplicitate attraverso l'appoggio o i fischi a questo o quel personaggio presentatosi allo stadio in cerca di voti
oltretutto, ti è stato fatto notare, anzi è stato scritto da tantissimi netters (certamente non di destra o nazisti), che allo stadio, anzi in CN proprio, non ci sono più certi vessilli
certo, forse restano dei canti, nessuno lo nasconde
ma, ripeto, la tua entrata a gamba tesa mi pare quella di uno che se ne frega del dialogo in atto e cerca di buttare tutto in caciara, sperando che qualcuno sbrocchi e scoppi la canizza
quindi, segnalo il tuo post ai moderatori, sappilo
Porga, mi trovo, proprio in questo momento, in un paese dove il ... "derby" ... non si gioca, si combatte e ci si ammazza (fortunatamente, si ammazzavano). L'odio è profondo ed è dentro le famiglie. Ogni famiglia ha avuto il suo lutto (parente, amico, commilitone o vicino di casa) e di motivi per odiare "quegli altri" ne hanno a bizzeffe. Chiedo scusa ai Palestinesi ed agli Israeliani se li ho usati per una parafrasi decisamente sproporzionata. Tuttavia è ovvio che ci siano persone, forse RG, certamente altri, sia qui che in "altri" fora, che hanno un vissuto che li spinge a "non fidarsi", a "non credere", a "non voler vedere" quello che, lentamente ma chiaramente, sta succedendo. Non biasimo né RG né il netter che "Lazionet è merda al servizio der [...]". Come ha scritto VcV non possiamo cambiare il mondo, la guerra, la fame e l'ingiustizia ci saranno sempre ed il mondo perfetto esiste solo nei libri di filosofia.
Non apprezzo il volere buttare in caciara di RG, mi dà fastidio, ma lo accetto, fa parte delle regole del gioco che ci siano quelli che non la pensano come noi (in politica, sul tifo, in religione o nell'interpretare i comportamenti di una curva calcistica).
L'importante è andare avanti e stare attenti a qualunque passo venga fatto. Se saranno passi in avanti cerchiamo di accelerare. Se saranno passi indietro cercheremo di frenare l'arretramento.
Mai, forse dagli anni di Maestrelli, la tifoseria della Lazio è stata così prossima ad una compattazione intorno ai suoi colori. La squadra, i tecnici, la curva, i tifosi "normali" e gli "occasionali" (tanto dispregiati ma tanto numerosi), persino la Società (dispregiata da alcuni e foriera di divisioni tra di noi) sono stati ricompattati proprio dai nostri peggiori nemici. Non perdiamo questa occasione unica. Perchè, diciamocelo, il sogno di ognuno di noi è quello di avere degli ottimi motivi per gridare ai "tifosi-più-tifosi", alla banca che li alimenta, ai mass media, ai politici e agli inetti come Petrucci ed i suoi sodali
CE LO SGRULLATE!!! [cit. ... e credo tu sappia di chi]