Ultim'ora: Tentata truffa ai danni della ASRIOMMAMERDA

Aperto da spook, 16 Mar 2012, 22:17

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spook

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Sky ha appena lanciato la notizia senza ulteriori dettagli ma solo indicando indagini in corso della Procura.
Vuoi vedere che...

Biafra

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spook

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La Procura della Repubblica della Capitale sta indagando su una tentata truffa a danno della As Roma. L'inchiesta - sulla quale la società giallorossa non ha voluto dire nulla - sarebbe scaturita da un'attività di 'dossieraggio' svolta in ambienti dell'informazione romana.

Spectre!

Biafra

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La Procura della Repubblica della Capitale sta indagando su una tentata truffa a danno della As Roma. L'inchiesta - sulla quale la societa' giallorossa non ha voluto dire nulla - sarebbe scaturita da un'attivita' di 'dossieraggio' svolta in ambienti dell'informazione romana.


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Sledgehammer

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Biafra

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Fanno aggiotaggio da tre anni alla luce del sole con sta buffonata della nuova proprietà, è passato fioranelli, i russi, i tedeschi, i francesi e poi la buffonata finale dei prestanome di unicredit...nel frattempo migliaia di fessi tifosi-azionisti c'hanno perso il 70%... e la procura s'è svegliata per questo?

Ma per favore...vedete d'annavvene va...

E' un regolamento di conti interno.... questi so' come i giostrai de Teramo, del resto la regione d'origine è quella..

amor_marde

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non ho capito ...
Le merde avevano chiesto un dossier su qualcuno e (pure qui) si sono trovati davanti all'atroce dilemma ?

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Yanez_de_Gomera

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RubinCarter

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radar

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La Repubblica di oggi, 17 marzo:

Roma, truffa stile Totò, cronista e speaker indagati di Carlo Bonini



Fai presto a dire "Progetto". E hai voglia a spiegare agli americani dove sono finiti. La "As Roma" sarà anche "bostoniana". Ma Roma, resta Roma. E passerà del tempo prima che Trigoria si liberi dell'assedio miserabile di questuanti e diffamatori. Dal berciare di certi "opinionisti" (si fa per dire), dal risentimento degli «esclusi» dalla nuova proprietà. Storia delle ultime due settimane. Roba stracciona da «soliti ignoti», risolta da un'indagine della Digos coordinata dal Procuratore capo reggente Giancarlo Capaldo.
Alla vigilia dell'ultimo derby, la "Iena" Paolo Calabresi viene avvicinato da un giornalista ormai in pensione, Roberto Renga, già "firma" di Paese Sera e Messaggero, portata in palmo di mano dalla vecchia proprietà. L'uomo dice di avere documenti in grado di devastare l'immagine pubblica e privata di Franco Baldini, direttore generale del club, e di Mauro Baldissoni, avvocato membro del cda. Si tratta di "trascrizioni di sms" - farfuglia, mostrando due fogliacci compilati a mano libera da chi sa chi - che dimostrerebbero (pensate...) che i due sono massoni (come indicherebbe un umoristico anagramma, "tfa", triplice fraterno abbraccio) e che, naturalmente, il nuovo gruppo dirigente fa "la cresta" sul calciomercato. La "Iena" cui il falso appare macroscopico, registra di nascosto la conversazione. Il nastro finisce alla Digos, dove vengono ascoltati come testimoni Baldini, Baldissoni e il ds Walter Sabatini. Nella stangata "stracciona" - accerta rapidamente l'indagine con pedinamenti e testimonianze - Renga ha dei compagni di merende. Suo figlio Francesco e un paio di voci delle radio libere. Giuseppe Lo Monaco e Mario Corsi, detto "Marione". Un tipo con un passato neofascista che, da anni, usa il microfono come un randello. Ora sono tutti indagati per diffamazione. Mentre la Digos, pochi giorni fa, ha bussato a casa Renga, dove ha recuperato le prove del falso da "soliti ignoti". Dunque, chi vive a Roma, oggi accenda la radio. Ci sarà da ridere. O da piangere. Dipende dai punti di vista.

RubinCarter

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Andrebbe cacciato a pedate , uno come Renga !!

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radar

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Il Tempo:

Nubi dense come la pece tornano ad offuscare i cieli della Capitale. La Procura della Repubblica di Roma sta indagando su una tentata truffa a danno della As Roma. L'inchiesta - sulla quale la società giallorossa non ha voluto dire nulla - sarebbe scaturita da un'attività di «dossieraggio» svolta in ambienti dell'informazione romana. Stretto riserbo sul materiale all'esame del Procuratore Capo di Roma Giancarlo Capaldo (che non ha preso per niente bene la fuga di notizie), sul quale indaga da circa due mesi dopo una denuncia della società giallorossa per «tentata truffa verso ignoti». Ma è evidente come le indicazioni portino tutte verso un tentativo di destabilizzazione della nuova proprietà che ha da poco rilevato il club e che sta portando avanti un lento lavoro di risanamento innanzitutto economico. La As Roma adesso, «ripulita» dalla crisi economica che ne aveva messo in dubbio il futuro non più di qualche mese fa, torna evidentemente a far gola e nel mirino sono finiti i nuovi dirigenti giallorossi. Che in pentola bollisse qualcosa, in città si era intuito già da qualche settimana e la conferma dell'inchiesta aperta dalla Procura ne è solo l'ennesima conferma. Al momento non ci sono nomi iscritti nel registro degli indagati e la denuncia è verso ignoti, ma nei prossimi giorni è probabile che lo stesso Capaldo decida di sentire i diretti interessati: Baldini &Co., che hanno sporto la denuncia, come parte offesa. Sulla Roma quindi tornano a manifestarsi fantasmi del passato, complici probabilmente anche vecchie alleanze, vetusti volponi che non hanno mai mandato giù l'arrivo dei nuovi proprietari americani e il ritorno di qualche dirigente. E chissà che questo tentativo di attacco non possa essere ricondotto a qualche antica ruggine, o se più semplicemente sia solo il tentativo di rimettere in discussione il futuro della Roma. Probabilmente è solo il primo round di un match, che come in passato rischia di diventare una vera e propria guerra.

Biafra

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Citazione di: radar il 17 Mar 2012, 07:40
La Repubblica di oggi, 17 marzo:

Roma, truffa stile Totò, cronista e speaker indagati di Carlo Bonini



Fai presto a dire "Progetto". E hai voglia a spiegare agli americani dove sono finiti. La "As Roma" sarà anche "bostoniana". Ma Roma, resta Roma. E passerà del tempo prima che Trigoria si liberi dell'assedio miserabile di questuanti e diffamatori. Dal berciare di certi "opinionisti" (si fa per dire), dal risentimento degli «esclusi» dalla nuova proprietà. Storia delle ultime due settimane. Roba stracciona da «soliti ignoti», risolta da un'indagine della Digos coordinata dal Procuratore capo reggente Giancarlo Capaldo.
Alla vigilia dell'ultimo derby, la "Iena" Paolo Calabresi viene avvicinato da un giornalista ormai in pensione, Roberto Renga, già "firma" di Paese Sera e Messaggero, portata in palmo di mano dalla vecchia proprietà. L'uomo dice di avere documenti in grado di devastare l'immagine pubblica e privata di Franco Baldini, direttore generale del club, e di Mauro Baldissoni, avvocato membro del cda. Si tratta di "trascrizioni di sms" - farfuglia, mostrando due fogliacci compilati a mano libera da chi sa chi - che dimostrerebbero (pensate...) che i due sono massoni (come indicherebbe un umoristico anagramma, "tfa", triplice fraterno abbraccio) e che, naturalmente, il nuovo gruppo dirigente fa "la cresta" sul calciomercato. La "Iena" cui il falso appare macroscopico, registra di nascosto la conversazione. Il nastro finisce alla Digos, dove vengono ascoltati come testimoni Baldini, Baldissoni e il ds Walter Sabatini. Nella stangata "stracciona" - accerta rapidamente l'indagine con pedinamenti e testimonianze - Renga ha dei compagni di merende. Suo figlio Francesco e un paio di voci delle radio libere. Giuseppe Lo Monaco e Mario Corsi, detto "Marione". Un tipo con un passato neofascista che, da anni, usa il microfono come un randello. Ora sono tutti indagati per diffamazione. Mentre la Digos, pochi giorni fa, ha bussato a casa Renga, dove ha recuperato le prove del falso da "soliti ignoti". Dunque, chi vive a Roma, oggi accenda la radio. Ci sarà da ridere. O da piangere. Dipende dai punti di vista.


Li per li, ho pensato che questo fosse un articolo fake di Radar invece ora su radio radio sento ilarioilario che supplica Renga di giurare "di non aver mai ricattato la riomma". Spettacolo  :DD

happyeagle

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logge massoniche , servizi segreti deviati , istituzioni corrotte , giornalisti servi , il peggio del peggio italico , niente di nuovo tranne un enorme :asrm

rio2

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un vecchio detto recita "non tentar di rubare in casa dei ladri".............

certo che in un sol colpo ci siamo liberati di molta gente......:D

Andre

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E quindi baldini fa un altro passo verso la santità ...


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genesis

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http://sport.repubblica.it/news/sport/calcio-tentata-truffa-roma-renga-io-dormo-tranquillo/4132398

"Io vado a dormire tranquillo, non mi è mai passato per la testa di usare la mia professione se non per motivi professionali". Roberto Renga, giornalista il cui nome sarebbe inserito tra quello degli indagati per tentata truffa e diffamazione ai danni della Roma e di alcuni suoi dirigenti, replica attraverso le frequenze di Radio Radio sul suo coinvolgimento nella storia.
"Non ho mai pensato di truffare la Roma. Ero abituato per altri motivi a finire sui giornali. Ma solo su una testata è uscito il mio nome. Si saprà al momento del dibattimento quello che è realmente accaduto".

Giacomo

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il fatto che uno come marione non stia marcendo nelle patrie galere rimane un mistero comunque

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