Ultim'ora: Tentata truffa ai danni della ASRIOMMAMERDA

Aperto da spook, 16 Mar 2012, 22:17

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
Citazione di: Centurio il 17 Mar 2012, 14:10
Comunque sia, la massoneria è de casa a trigoria, non é che hanno scoperto chissacché.

Chiedessero alla camicia zozza de sugo coi baffi.

perchè a merdaset e nei tribunali non è di casa ? 

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Bonini non è un cronista qualsiasi, se ha scritto quello è sicuro che molto è accaduto e, a quanto si capisce, l'inchiesta è pure già terminata.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Premesso che uno come Renga non ce lo vedo proprio a fare estorsioni, credo che il vero motivo della denuncia e della insolitamente tempestiva azione della procura con tanto di perquisizioni sia da ricercare proprio nel contenuto di quei dossier.
Che ci sarà scritto di tanto scottante?
A dirla tutta mi sembra proprio una mossa disperata di Baldini (?) volta a screditare preventivamente i quattro.
Si dice che nel dossier si parli di massoneria ed ecco che subito la banca approva la denuncia, la procura si muove, la notizia viene amplificata dalla solita redazione e da tutto il circo radiofonico degli stipendiati da Trigoria dei filo- Unicredit
Se poi lo stadio dovesse davvero costruirlo Parnasi penserò davvero molto male.

Comunque vada, sarà uno spasso  :asrm

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Guardate che essere massoni mica è reato.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Nesta idolo

Visitatore
Registrato
Baldini deve avere molti agganci... Esce mediaticamente (e non solo...) sempre come la vittima, la persona onesta della situazione da indagini sempre poco chiare.

fiord

*
Lazionetter
* 6.707
Registrato
Questa storia mi inquieta...

Ma in che Paese viviamo?

poeta1964

*
Lazionetter
* 1.862
Registrato
Non ho ben chiaro questo scenario inquietante che si è creato. Ma ho la sensazione che questa mossa di Pupo & Co si rivelerà un clamoroso autogoal. Si rischia di togliere il coperchio ad una fetida latrina, ma molto fetida.

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
La Repubblica ed. roma:
Falso dossier sulla Roma, l'inchiesta si allarga
UNO degli indagati per diffamazione, il giornalista Roberto Renga ha detto «di dormire sonni tranquilli». Eppure le indagini della procura e della Digos sul falso dossieraggio ai danni del dg giallorosso, Franco Baldini, e del consigliere di amministrazione, Mauro Baldissoni, sembrano essere a un buon punto. I primi riscontri per dimostrare la falsità dei documenti secondo cui, oltre a essere massoni i due farebbero anche la cresta sulla vendita dei calciatori, sono già stati trovati dagli inquirenti (infatti sono state recuperate le false trascrizioni e nel cellulare di uno degli indagati una foto che ritraeva gli stessi falsi). Accertamenti che si potrebbero allargare. Non solo il giornalista, il figlio Francesco, Giuseppe Lomonaco e Mario Corsi, ma anche altri personaggi legati alla vecchia società. Gente che è stata estromessa dalla nuova dirigenza e che non si sa rassegnare. Sarebbe questo il movente del dossieraggio "alla vaccinara". La settimana prossima gli indagati, ma anche Baldini e Baldissoni, potrebbero essere sentiti dal procuratore reggente Giancarlo Capaldo e dal pubblico ministero Paola Filippi. Mentre chi dorme sonni tranquilli lancia sgradevoli minacce a Paolo Calabresi, la "Iena" che avrebbe svelato la truffa, Corsi e Lomonaco si sono autosospesi dalle loro trasmissioni radiofoniche e hanno dato mandato ai loro avvocati di occuparsi della situazione. E la nuova Roma sceglie il silenzio e aspetta che la conclusione dell'inchiesta che la vede parte lesa. L'unico a parlare è stato l'allenatore Luis Enrique: «È brutto, bruttissimo, e mi dispiace che sia capitato a persone per bene con cui lavoro. In Spagna non è mai successo questo». Ma a Roma, si sa, il calcio non è solo calcio. Da troppo tempo.

Come un terremoto tra i tifosi "Una roba da fantascienza"
È UN terremoto per la tifoseria romanista la notizia della tentata truffa e diffamazione ai danni di due dei massimi dirigenti del club, il ds Franco Baldini e l'avvocato del cda, Mauro Baldissoni. I fan giallorossi si dividono sul fatto che, tra gli indagati, ci sia anche il romanista di lungo corso Mario Corsi, per tutti "Marione", lo speaker della radio giallorossa più seguita. C'è chi si erge a strenuo difensore di Corsi, una voce legata alle gioie delle vittorie come alla ricerca di consolazioni quando le cose non vanno bene. E allora le prove di quanto "spifferato" da Marione sarebbero nelle «assurde cessioni» dell'ultimo mercato estivo, nell'aver regalato calciatori di livello ai concorrenti per pochi soldi, o anche solo nel non aver mai visto chi davvero si nasconde dietro alla cordata che fa capo a Thomas DiBenedetto. Dall'altra parte del ring chi, anche rivangando le vecchie grane giudiziarie di Corsi, giudica lo speaker «da sempre un pallonaro, buono solo a prendere in giro i tifosi veri». Come Luciano, che si sfoga sul web: «Qualcuno non aveva ancora capito che la nuova dirigenza non avrebbe regalato prosciutti a Natale, e che i fortissimi interessi personali di Renga e Corsi nella Roma adesso sono da mettere da parte per la prima volta?». Una posizione condivisa sulle frequenze delle radio sportive capitoline, da chi per esempio sostiene che questa sia l'occasione per fare piazza pulita di «speaker che alzano troppo la voce». O c'è infine chi pensa che alla fine tutta la vicenda è «semplicemente una bolla di sapone». Il calcio è fatto anche di questo, di opinioni contrastanti su una vicenda sulla quale a far luce sarà la magistratura e non la curva Sud. Nel frattempo il diretto interessato, Mario Corsi, annuncia in diretta la decisione di autosospendersi dalla conduzione del programma "Te la do io Tokyo": «È la cosa più incredibile che è successa nella mia vita». Poi si difende e, nel botta e risposta con Giuseppe Lomonaco, suo compagno di trasmissione, ricorda un episodio risalente «ai primi anni di Franco Sensi, l'arrivo della Digos mentre noi criticavamo la Roma in modo feroce. Ora stiamo criticando la Roma nella stessa maniera e mi arriva questa cosa incredibile. Più che ridere non posso fare». Poi spiega incredulo che «Capaldo è una delle persone più importanti della procura di Roma», che la Digos «è l'antiterrorismo», che lui stesso, secondo le ricostruzioni di stampa, sarebbe «coinvolto nell'attività ai danni della squadra: rimango veramente allibito, l'unica difesa che posso fare è dire la verità su quello che è successo, però al giudice. Per il resto sono rimasto come un coglionazzo». A sorprendersi per tutta la vicenda è anche il tifoso giallorosso Maurizio Costanzo: «Roba da fantascienza, forse sarebbe meglio tornare a parlare solo di calcio. Mi sembra tutto abbastanza incredibile» (marco ciaffone/giuseppe scarpa)

Renga sereno "Io dormo tranquillo"
«IO vado a dormire tranquillo, non mi è mai passato per la testa di usare la mia professione se non per motivi professionali». Così il giornalista Roberto Renga, il cui nome è finito tra gli indagati per tentata truffa e diffamazione ai danni della Roma, replica attraverso le frequenze di Radio Radio. «Ho letto ricostruzioni da film comico, ma le cose sono molto diverse e la magistratura presto lo farà sapere. Ho letto di estorsioni, ricatti, che avrei chiesto soldi alla Roma... Non ho mai pensato di truffare la Roma. È risibile pensare questo, non ho bisogno di ricattare o rubare». Renga ha spiegato che «tutto nasce da un documento che ho ricevuto, e che non è assolutamente né falso né scritto a mano, e che mi ha molto inquietato perché conteneva riferimenti precisi che mi hanno fatto preoccupare per la mia famiglia».
Infine la "Iena", Paolo Calabresi: «Ho letto che lo avrei cercato: non è vero, mi ha cercato lui per un servizio, abbiamo avuto un colloquio in cui gli ho mostrato il documento che ha registrato e filmato. Io vado a dormire tranquillo, spero lo possa fare anche chi registra film di nascosto e ha un figlio che gioca nella Roma».

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Pubblicata da Renga su twitter il 7 marzo. Evidentemente l'incontro prima della messa in onda del servizio doveva rimanere segretissimo..   :sisisi:


7 Mar
Con @PaoloCalabresi davanti a un albergo romano per conto di @redazioneiene. Chissà cosa voleva da me, quella 'iena'. http://pic.twitter.com/t1MfTNGp

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
Corriere della Sera
Roma, nelle radio spopola il complotto
Altro che partita (domani sera) contro il Genoa. Nelle radio romane (e romaniste) spopola il complotto. Quello contro il direttore generale Franco Baldini e il consigliere d'amministrazione Mauro Baldissoni, scelti dai nostalgici della vecchia gestione per colpire la nuova. Una sorta di vendetta trasversale a cui — ipotizza la procura — oltre agli indagati ormai noti avrebbero partecipato altri «esclusi» dalla proprietà made in Usa. Per stabilire quanti soggetti abbiano condiviso il piano, i magistrati hanno disposto ulteriori verifiche e stanno valutando se interrogare i quattro già accusati di diffamazione: il giornalista (ex Messaggero) Roberto Renga, il figlio Francesco e due voci radiofoniche, Giuseppe Lomonaco e Mario Corsi, «Marione». Il gruppo avrebbe tentato, senza riuscirci, di veicolare a due quotidiani «notizie scottanti» ricevute via sms: «Baldini e Baldissoni sono massoni e fanno la cresta sul calciomercato». «Roba da fantascienza — si accalora Maurizio Costanzo — mi sembra tutto abbastanza incredibile». Gli indagati si difendono e minacciano querele. «Io vado a dormire tranquillo — precisa Renga —. Non ho mai pensato di truffare la Roma». La radio Centro suono sport annuncia che Corsi e Lomonaco si sono autosospesi, «non certo per le gravi insinuazioni mosse nei loro confronti», ma «per non «prestare il fianco agli attacchi mediatici». E scende in campo pure Luis Enrique: «È una cosa brutta — osserva — in Spagna non mi è mai capitata». (l.d.g./g.p.)




Corriere della Sera ed. Roma)
Tentata truffa alla Roma È la vendetta degli «esclusi»
Infangare Franco Baldini e Mauro Baldissoni per colpire i nuovi titolari della As Roma. Tentando, senza riuscirci, di far pubblicare le notizie diffamatorie da due quotidiani. Alla vendetta trasversale ideata dai nostalgici della precedente gestione avrebbero partecipato, insieme agli indagati già noti, anche altri «esclusi» dalla proprietà made in Usa. È l'ipotesi della procura, che adesso vuole verificare quanti soggetti, e con quali ruoli, abbiano condiviso il tentativo di diffondere false notizie sul d.g. Baldini e sull'avvocato Baldissoni, membro del cda del club. Nei prossimi giorni dunque potrebbe aumentare il numero degli indagati, che finora sono il giornalista (ex Messaggero) Roberto Renga, il figlio Francesco e due voci radiofoniche, Giuseppe Lomonaco e Mario Corsi, noto come «Marione». Sarebbero loro gli autori del «complotto» - su cui la As Roma preferisce tacere - sventato dalla «Iena» Paolo Calabresi. L'accusa per i quattro è di diffamazione e la procura sta valutando se interrogarli a breve. Il contatto tra Renga e Calabresi risale alla vigilia dell'ultimo derby. Il giornalista avvicina la «Iena» e gli racconta che ha in mano documenti scottanti, con cui è in grado di rovinare Baldini e Baldissoni. Sostiene di poter dimostrare che i due sono massoni e che truccano la compravendita dei giocatori per guadagnarci su. Nell'incontro Renga mostra a Calabresi due foglietti scritti a mano e gli spiega che sono la trascrizione di sms contenenti la «verità» sul dg e sull'avvocato. Il «dossier» però è confezionato così malamente che la «Iena» non ci casca. Anzi, registra la conversazione senza che il giornalista se ne accorga e denuncia la manovra alla Digos. Dalle indagini emerge che Renga ha dei soci. E quando scattano le perquisizioni e i sequestri la polizia scopre ciò che le era già chiaro: in mano al giornalista ci sono solo miseri falsi fabbricati in casa. (Lavinia Di Gianvito)

Marione si autosospende e Renga minaccia querele
Per tutta la giornata di ieri nelle radio romane (e romaniste) si è parlato poco della gara di domani sera contro il Genoa e molto della vicenda che ha per protagonisti Franco Baldini e Mauro Baldissoni (rispettivamente d.g. e membro del cda della Roma), che hanno denunciato un tentativo di truffa da parte dei giornalisti Roberto Renga (e suo figlio Francesco), Giuseppe Lomonaco e il conduttore radiofonico Mario Corsi, tutti iscritti nel registro degli indagati. I protagonisti della vicenda - ad eccezione della Roma, che non farà alcun tipo di commento finché ci saranno delle indagini in corso - ieri hanno fatto sentire la loro voce. «Io vado a dormire tranquillo - è il pensiero di Roberto Renga, ex cronista del Messaggero, dai microfoni di Radio Radio - non mi è mai passato per la testa di usare la mia professione se non per motivi professionali. Non ho mai pensato di truffare la Roma. Ero abituato per altri motivi a finire sui giornali. Ma solo su una testata è uscito il mio nome. Si saprà al momento del dibattimento quello che è realmente accaduto». Mario Corsi e Giuseppe Lomonaco, invece, «hanno scelto di auto sospendersi - si legge in una nota pubblicata sul sito internet dell'emittente Centro Suono  Sport - dai loro impegni professionali non certo per le gravi insinuazioni mosse nei loro confronti, ma per permettere che vengano intraprese tutte  le azioni nelle opportune sedi. La scelta è rivolta anche alla volontà di non prestare il fianco ad attacchi mediatici privi di alcun riscontro e fondamento». E minaccia querele anche Roberto Renga. «Carlo Bonini e il suo giornale risponderanno di quello che hanno pubblicato». Sulla questione è intervenuto anche Luis Enrique in conferenza stampa: «È una cosa brutta, in Spagna non mi è mai capitata. Ma si tratta di un tema su cui sta lavorando la magistratura, non voglio e non posso parlarne».
«Roba da fantascienza - il commento di Maurizio Costanzo - e forse sarebbe meglio tornare a parlare solo di calcio. Mi sembra tutto abbastanza incredibile e spero che le indagini in corso chiariscano tutto. Io non sento le radio romane ma mi raccontano che fanno il bello e il cattivo tempo. Penso che possiamo discutere di tutto quello che ci pare sul calcio, però cerchiamo di non andare nella fantascienza e nella fantapolitica. Cerchiamo di non parlare di cose che non siano attinenti al calcio giocato. Mi sembra che siano dei diversivi per distrarre l'attenzione». (G. P.)

radar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.469
Registrato
Gazzetta dello Sport
Nel complotto sulla Roma l'inchiesta si allargherà
Questa storiaccia della macchina del fango all'amatriciana allestita contro Franco Baldini, Walter Sabatini, Mauro Baldissoni e la Roma, stanata da un'indagine della Digos prima che potesse riscuotere successo in una città  solitamente assai credulona, probabilmente riuscirà a fare un po' di pulizia in un ambiente diventato tossico e, forse, pure pericoloso. Ci vorranno mesi, ma può essere la volta buona.

Domande
Quanto ci vorrà, invece, perché la Procura di Roma raccolga tutti gli elementi di questa storia di cui, probabilmente, il vero protagonista è ancora ignoto? C'è un mandante? Chi voleva il male della Roma, in particolare di Baldini? Chi ha «armato» i diffamatori? Chi ha fornito loro presunte intercettazioni con riferimenti alla massoneria che avrebbero dovuto «sputtanare» Baldini e compagni? Domande al vaglio della Procura, che spera di capirne qualcosa di più la prossima settimana, quando scatteranno i primi interrogatori. Non è escluso che l'indagine si allarghi ad altri membri della stessa «cricca» romana né che ai reati di diffamazione e truffa si aggiunga quello di estorsione. Le indagini della Digos hanno inchiodato i maldestri tentativi dei protagonisti, ma non chi li ha messi insieme, anche perché qualcuno mentre si indagava ha mangiato la foglia e ha preso le contromisure.

Protagonisti
Al momento, risultano indagati il giornalista Roberto Renga, storica firma de Il Messaggero oggi in pensione, il figlio Francesco, lo speaker radiofonico Mario Corsi e il suo collaboratore Giuseppe Lomonaco. Quantomeno curioso il percorso del Corsi: ex militante dei Nar con numerosi precedenti penali, ex capo del gruppo ultrà Boys, da anni popolare voce radiofonica, un tempo punto di riferimento della famiglia Sensi e di numerosi calciatori. Cosa pensa oggi chi per anni gli ha dato tanta legittimità? Ieri il personaggio in questione si è autosospeso, mentre Roberto Renga si è dichiarato vittima di un complotto che lo fa «temere per me e la mia famiglia».

La chiave
E dire che questa storiaccia non sarebbe uscita fuori senza il ruolo dell'inviato delle «Iene» Paolo Calabresi. È lui, romanista e buon amico di Mario Corsi, che viene contattato dalla cricca che vuole «vendergli» la storia, è lui che sente subito puzza di bruciato, è sempre lui che si rivolge a Franco Baldini avvisandolo, e di fatto avviando le indagini della Digos. Le riprese di Renga e Corsi fatte da Calabresi con la telecamera nascosta sono diventate materiale d'indagine. Vederle, probabilmente, farebbe più piangere che ridere. Buon per Franco Baldini che sia lontano da tutto questo. Oggi, a Orlando, in Florida, chiuderà l'accordo con la Disney. Per fortuna la Roma esiste anche fuori dal raccordo anulare.(alessandro catapano)

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Citazione di: radar il 18 Mar 2012, 08:59
Corriere della Sera
Roma, nelle radio spopola il complotto
........oltre agli indagati ormai noti avrebbero partecipato altri «esclusi» dalla proprietà made in Usa. ....


Corriere della Sera ed. Roma)
Tentata truffa alla Roma È la vendetta degli «esclusi»




La domanda è: ma da cosa li avrebbero esclusi ?  :poof:

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: radar il 18 Mar 2012, 09:03
Buon per Franco Baldini che sia lontano da tutto questo. Oggi, a Orlando, in Florida, chiuderà l'accordo con la Disney.
Per fortuna la Roma esiste anche fuori dal raccordo anulare.(alessandro catapano)

Povero Franco, una vittima, non ci sono dubbi.
Devo dire che anch'io dopo l'acquisto di Osvaldo e Lamela a quelle cifre (34?) ho pensato male, ma ora ho capito che lui vuole il bene della roma e che vuole rivoluzionare, più che altro culturalmente, l'ambiente del calcio italiano.

Per quanto riguarda l'accordo con la Disney sarà interessante vedere le cifre.
Magari con nuovi introiti si riuscirà in futuro ad evitare di svendere i calciatori migliori alle dirette concorrenti o a prendere un Marquinho per cercare di centrare una qualificazione europea difficilissima.

p.s.: se Costanzo pensa che i due tirati in ballo non siano massoni tendo a credergli. Se non la sa lui... 


NatoIl9Gennaio

*
Lazionetter
* 5.189
Registrato
Citazione di: radar il 18 Mar 2012, 09:03
Gazzetta dello Sport
Buon per Franco Baldini che sia lontano da tutto questo. Oggi, a Orlando, in Florida, chiuderà l'accordo con la Disney. Per fortuna la Roma esiste anche fuori dal raccordo anulare.(alessandro catapano)

Voi lo sapete che Disney era massone, vero?

:asrm

corebiancazzurro

*
Lazionetter
* 3.806
Registrato
Mha....io una cosa non ho capito,o meglio ho capito ma preferirei non aver capito,alla "iena" hanno parlato di un possibile scoop e lui invece di indagare,solo perchè sente "puzza di bruciato" je lo va a raccontà al diretto interessato.
Poi magari STA VOLTA Baldini è pulito (ma solo sta volta) ma comunque non mi sembra una cosa intelligente "sputt.anare" cosi le proprie fonti senza verificare un minimo......che st'istinto si chiami "essere romanista e tutelarla dagli scandali"?

amor_marde

*
Lazionetter
* 4.465
Registrato
da tutti gli articoli pubblicati si evince il terremoto, l'allarmismo del tifo, ma non si evince nulla circa i motivi per cui quei documenti o traswcrizioni sarebbero falsi, in pratica semplicemente lo si afferma, lo si da per scontato e ci si crea intorno il castello accusatorio :Marionew & Co. sono dei cattivoni rosiconi.

non me ne fregherebbe nulla ma la capacità di Baldini di intervenire su procure varie mi allarma (calcioscommesse)

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Citazione di: corebiancazzurro il 18 Mar 2012, 09:32
Mha....io una cosa non ho capito,o meglio ho capito ma preferirei non aver capito,alla "iena" hanno parlato di un possibile scoop e lui invece di indagare,solo perchè sente "puzza di bruciato" je lo va a raccontà al diretto interessato.
Poi magari STA VOLTA Baldini è pulito (ma solo sta volta) ma comunque non mi sembra una cosa intelligente "sputt.anare" cosi le proprie fonti senza verificare un minimo......che st'istinto si chiami "essere romanista e tutelarla dagli scandali"?

100%
La storia fa acqua da tutte le parti.
LA pubblicazione di quella foto su twitter il 7 Marzo deve aver mosso "qualcuno" ad "intervenire" verso Calabresi.
Temo che non conosceremo mai il contenuto di quei dossier , veri o falsi che siano.
Tra questi il più pulito c'ha la rogna e alla fine un accordo lo troveranno.

happyeagle

*
Lazionetter
* 8.875
Registrato
sono arrivati i camion con la sabbia , la doppiaradio annuncia la sospensione dei dibattiti sulle questioni societarie della ASspurghi1927

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

alteadler

*
Lazionetter
* 3.056
Registrato
Ucci, ucci, ucci, sento fetor di giochi sporcucci.
1) Come mai uno come Renga - che fin qui era stato prono alla proprietà ammerekana nei suoi interventi radiofonici - se mette a raccattare informazioni scottanti su Baldini?
2) E perchè mai una Iena, che di solito se ne fotte degli accusati, corre a recapitare il materiale a Baldini invece che sollecitarne la messa in onda?
3) E perchè mai la cosa assume connotati grotteschi (denuncia di gomblotto quasi si fosse davanti alla rivelazione del secolo) quando si tratterebbe di sciocchezze (cresta su giocatori) e putipù (massoneria).

Credo, a naso, sle cose stiano diversamente. A fronte di un possibile, grave sputtanamento, Baldini fa saltare il tavolo denunciando il presunto ricattino. Unicredit e ammerekani ce devono stà, sennò salta fuori la verità sul loro ruolo e sui loro quattrini nella Asrimmamerda....
(segue)

Emanuele

*
Lazionetter
* 8.473
Registrato
non c'è nessun bavaglio, è la linea editoriale*

*ripepi sulla decisione di ilarioilario di non trattare più le questioni societarie delle merde

:lol:

Discussione precedente - Discussione successiva