Citazione di: robylele il 21 Mar 2012, 12:35
a fare grandi cose si fa presto, più difficile é mettere i soldi.
Eppure qualcuno pare che sti soldi continui a metterceli: sentite Sabatini.
Sabatini: Roma acquisterà due o tre giocatori di livelloIl ds giallorosso: «Dovremo integrare l'organico ma in estate punteremo di più sulla qualità che sulla quantità. Non abbiamo la pretesa di pensare che ragazzi di 19-20 anni possano cambiare il destino di una società o di una squadra. Il Milan? Spero di affrontarlo con una consapevolezza nuova»ROMA - «Spero che affronteremo il Milan con una consapevolezza nuova perché questa squadra ancora non sa quanto può dare dentro un campo di calcio. È una grande occasione e i ragazzi lo sanno». Queste le parole del direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, sulla trasferta di San Siro che attende sabato prossimo la formazione di Luis Enrique. Il dirigente giallorosso si è poi soffermato anche sul calciomercato e sulle operazioni che la Roma dovrà fare in futuro. «Dovremo integrare l'organico, abbiamo bisogno di 2-3 calciatori di livello accertato, di curriculum, con prestazioni già fornite - ha sottolineato Sabatini ai microfoni dell'emittente radiofonica romana Rete Sport -, e poi ci saranno altri ragazzi sulla scia di quanto fatto già quest'anno. Non abbiamo la pretesa di pensare che ragazzi di 19-20 anni possano cambiare il destino di una società o di una squadra».
«PUNTEREMO SULLA QUALITÀ» - «Vogliamo alzare la soglia del talento, della spettacolarità del gioco - ha quindi aggiunto il ds -. Tanti acquisti anche la prossima estate? No, dobbiamo puntare più sulla qualità che al numero dei giocatori». Numero che però potrebbe crescere col ritorno nella Capitale di Borriello visto che, come ricordato da Sabatini, «non c'è alcun obbligo di riscatto da parte della Juventus, così come per noi non c'è per Marquinho o Kjaer. Vediamo, siamo in una situazione interlocutoria». In conclusione, Sabatini ha spiegato che il suo rinnovo di contratto non sarà un problema («sarò il direttore sportivo della Roma fino a quando la Roma vorrà») e che Luis Enrique si sta rivelando l'allenatore giusto per la panchina giallorossa: «A distanza di qualche mese so con certezza che abbiamo fatto la scelta giusta».
Insomma, la barzelletta dei fondi fantasma va avanti