Basta schifezze!
Chi lavora in aziende medie o grandi avrà avuto esperienze di special events. Si tratta di quelle robine che qualche responsabile alle relazioni esterne, qualche marchettaro o qualche esperto in comunicazione, organizzano per distrarre i partecipanti a meeting, conferenze, riunioni forza vendita e chi più ne ha più ne metta.
Io credo di avere un campionario completo ...
Comincio con l'esperienza di ieri sera. Augsburg (Baviera). Programma (scritto): ore 19:00 cena; ore 21:00 special event (lo special event deve sempre essere tenuto segretissimo, regola ferrea; circolavano voci sulle dimissioni di un componente del consiglio di amministrazione colto con le mani nelle mutande della sua segretaria ma sullo "special event" nulla trapelò).
Ritrovo nella lobby dell'albergo e partenza ... a piedi (qui ho avuto i primi sospetti di sòla). Arriviamo in zona stazione (dove un gruppetto di reduci dello zoo di berlino ci ha salutato allegramente tirandoci un paio di bottiglie dietro) e ci avviciniamo ad una costruzione che mi ricordava un multisala con centro commerciale. Ed infatti di multisala con centro commerciale si trattava. Entriamo, saliamo la scala mobile e, taratà, compare la scritta Bowling. OK. Ci sta. Ma il ristorante (ricordo, per comodità, che nel programma la cena precedeva lo special event) dov'è? Con il Francese ed il Polacco ci guardiamo e, dopo aver rimpianto di non esserci uniti all'inglese che "ha fatto sega" ed è andato in un pub a vedersi City (di cui è tifoso) - Chelsea, ci siamo insospettiti di brutto: sarà mica che la cena si fa qui al Bowling? ...
Cameriera inabile a qualsiasi lingua che non fosse il bavarese. Spiego bene che io il mio XXL-Burger lo voglio plain, senza cipolla e cetrioli, without onion and Cucumber ... keine ... "come-cazzo-si-dice"
Mi porta una ciotolina di insalata (di cipolla ed altra roba), un mostro di carne tra due pezzi di pane ben farcito di cipolla bianca e cetrioli, e delle patate fritte, credo, a Natale.
Scanso lo scansabile con uno slalom degno di Tomba, attacco un paio di morsi (più che l'amor potè la fame), mi sgocciolo i pantaloni con gli "umori" dell'XXL-Burger, scolo due birre e mi dico che poteva andare peggio ... i ragazzi dello zoo di Augsburg ci potevano prendere in testa.
Tutti allegri passiamo al "torneo di Bowling". A 19 anni ero bravino (avevo anche un record di 218 ...) ma sono passati quasi 40 anni. Primo tiro ... doppio canale. Ancora canale e finalmente becco la 7 (1 birillo). Ometto il resto. Adesso sono tornato a Milano e mi sento esattamente come mi sentivo l'ultima volta che ho giocato a calcetto (una decina di anni fa): una monnezza. Acido lattico che manco alla centrale. Tendiniti sia alle gambe che alle dita della mano destra. Le ginocchia tipo Pablito Rossi. E crampi, ad ondate sempre più vicine una all'altra.
Come consolazione ci hanno regalato un birillo originale del bowling.
Che mi hanno, ovviamente, sequestrato in aeroporto.