Fondamentale vittoria, per tanti motivi.
Innanzitutto per la classifica, che a 9 partite dalla fine rivede un certo margine tra noi e le inseguitrici.
Ma soprattutto perché spezziamo una spirale negativa che stava bloccando, soprattutto mentalmente, la squadra.
Dopo le due sconfitte con Bologna e Catania un pareggio in casa con il Cagliari avrebbe gettato una zavorra psicologica nell'ambiente e tra i giocatori. Soprattutto con l'eventuale sorpasso del Napoli.
Gli ultimi dieci minuti di questa domenica ci hanno invece rimesso in carreggiata, grazie all'inzuccata dell'unico giocatore degno di una sufficienza oggi, assieme a Marchetti, e al pareggio dei Catanesi, vera rivelazione del campionato.
Ora si va a Parma con maggiore tranquillità, anche perché c'é uno Juve-Napoli tutto da gustare. Oltre a Siena-Udinese.
Ci andiamo con qualche convinzione in più, che ci sarà da soffrire sempre e comunque, che anche senza Klose si può' vincere, che comunque anche le altre, checché se ne dica, non sono fenomeni. Napoli compreso.