Scrive, tra le altre minchiate, un certo Stefano Galli sul Riommerdista:
"Lo dice Bojan, lo pensa la Roma. Lo pensano tutti, alla Roma. Anche Gago, che confessa su Twitter di essere «molto triste per la partita» e che ringrazia i tifosi per il loro «sostegno permanente». Sostegno che non mancherà in queste ultime nove partite. Sostegno che alla Roma serve per centrare il terzo posto, la Champions, il migliore dei mondi possibili, un traguardo che finanziariamente non è più indispensabile come prima. Ma che certamente aiuta. Un obiettivo possibile. Davvero.
Possibile nonostante la vittoria dell'Immobildream-Lazio (Lotito dixit ieri: «Siamo come l'Immobildream, vendiamo solide realtà») all'88' con il Cagliari? Certo. Anzi, a pensarci bene un gol di Diakité allo scadere rincuora. Aiuta. Ti fa capire che sotto sotto la Roma ha perfettamente ragione a crederci. Perché è lapalissiano che non può finire terza una squadra che vince al 88' con Diakité, una squadra che per un mese non avrà Klose e che per presidente ha Lotito. È innaturale, prima ancora che irrazionale. Se poi si analizza il calendario, fioriscono certezze. Perché quello dell'Immobildream è decisamente peggiore del nostro. Seriamente. La Lazio andrà a Parma, a Torino e a Novara, dove alla 33esima giornata saranno ancora in lotta per la salvezza. E dopo a Udine e a Bergamo, contro un'Atalanta che senza i 6 punti di penalizzazione sarebbe un gradino sotto la Roma. In casa va meglio, ma in fondo nemmeno troppo: Lecce e Siena sono vittime sacrificali, Napoli e Inter tutt'altro. Specie la prima, il Napoli, perché con l'altra sono mezzi parenti."
Questi oltre a rosicare vivono proprio su un altro pianeta.