Sono incredulo.
Sono riuscito per un pelo a vederti da giocatore e da goleador (l'ultimo tuo goal all'olimpico corrisponde con la mia prima allo stadio - difficile far prima con un padre ostico che non mi voleva mai portare - Lazio-Ascoli 3-1 marzo 1976 - vado a memoria, non so se dico bene).
Ricordo ancora una tua strana esultanza...
Poi sei sparito, e ho fatto l'invasione, zompando sulla proverbiale porta dei bagni messa sul fossato, nel 1983 quando sei tornato... amichevole col Cosmos
C'ero anch'io a Lazio-inter sotto la pioggia quando ci hai dedicato lo striscione "Siete impagabili" in curva Nord... ti ricordo con l'ombrello a inseguire quel verme fiorentino a Lazio-Udinese (partita vista in compagnia di Aquilante, fra l'altro).
Poi il declino, la B, la fine del sogno...
e l'ultima spiacevole, patetica apparizione per voler comunque riprenderti la Lazio a dispetto non tanto di Lotito, ma della logica, dei numeri, dei soldi che non c'erano e della compagnia da brividi.
ciao Giorgione, sei stanto comunque un pezzo della mia storia e un grande pezzo della storia della Lazio, nel bene e nel male... vola nel cielo biancazzurro, libero per sempre.