Giorgio Chinaglia

Aperto da PILØ, 01 Apr 2012, 17:27

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Giacomo

*
Lazionetter
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In una di quelle sere
in cui «Paese Sera»
pareva una minaccia
all'Italia «per bene»,
si lesse d'un oscuro bomber
condotto fino all' Urbe
dall'Internapoli.

Azzardarono raffronti
con Spartacus di Capua
e conferma s'ebbe del ribelle
dalle risse di cuore in campo.

Lord Protettore in tutti i sensi,
della Lazio e poi di D'Amico,
stiloso fanciullo, mai condivise
l'estremo motto: «Giù la testa!»
e alle manovre in panchina preferì
l'esilio


-F.Acitelli-

chinaglia

*
Lazionetter
* 1.096
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Da un amico americano tifoso dei Cosmos e di Giorgio

Franz won a World Cup
And Pele won everything
But at the Meadowlands in the 70s
Giorgio was the King

Brash and loud
Laughing, smoking and drinking
He was a hit with the ladies
In the box, he always thinking

A figure of great controversy
He'd hear boos on occasion
Until, in the 90th minute, he'd get the ball

Then there was no mystery
Only wild celebration
Long live Giorgio, the greatest Cosmo of all

By Will Smith

Eiak

*
Lazionetter
* 2.207
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Citazione di: PILØ il 01 Apr 2012, 17:27
L'hanno appena detto su Mediaset Premium


ti ho lisciato di pochi anni... ma le tue gesta riecheggiavano... e per sempre riecheggeranno

Jeffry

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* 13.384
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Si, sono triste.
Una tristezza che nasce dall'impossibilità, ormai, di recuperare uno dei miei eroi da ragazzino.
Sotto sotto ci speravo...che tutto si chiarisse un giorno e che potessi di nuovo pensare a lui solo come il grande Long John!
Riposa in pace Giorgio.

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Aquila1

*
Lazionetter
* 1.730
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1974, Lazio foggia, a 8 anni e mezzo in tribuna con mamma e fratello e successiva invasione di campo, mio fratello mi perde di vista, io da solo in mezzo ai laziali festanti tranquillissimo e felicissimo, mi faccio trovare come da accordi, alla macchina parcheggiata alla farnesina...una delle giornate più belle della mia vita....
GRAZIE GIORGIO.................

mansiz

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Lazionetter
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Un dito che indica il cielo. Per sempre.

Murmur

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Citazione di: Zoppo il 01 Apr 2012, 22:30
Si può piangere per un giocatore che non hai mai visto giocare?
Di cui tutto quello che sai è tramite il racconto degli altri?



Ciao giorgio e grazie...



...anche da parte mia
:(

aquilante

*
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è difficile, stasera è tutto terribilmente difficile
Giorgio Chinaglia ci ha dato i gol, ci ha dato le vittorie, ci ha dato uno scudetto da impazzire
però Chinaglia è stato molto più di questo

per noi ragazzi laziali degli anni settanta
Chinaglia era una assemblea studentesca, uno sciopero operaio, un corteo di donne
ma non c'entra la politica, c'entra la rivolta che infiammava quei nostri anni
per noi ragazzi laziali Giorgio Chinaglia era un calcio in faccia al potere
la sua rabbia era il nostro orgoglio, i suoi gol davano forma ai nostri desideri
la sua esultanza costruiva, domenica dopo domenica, la nostra identità di tifosi biancocelesti
Giorgio Chinaglia è stato il movimento di liberazione del popolo laziale
dopo di lui niente è stato più come prima
Bigiarelli ha fondato la Lazio, Vaccaro ne ha difeso il nome e il simbolo, Chinaglia ha plasmato i suoi tifosi

oggi Giorgio è uscito dal campo, ma quel dito alzato verso il cielo è ancora lì
è sempre lì, è più che mai lì
terremo sempre in alto la tua maglia numero nove
ha dato gioia alla vita dei nostri padri, riempirà di passione quella dei nostri figli

ciao Giorgio
riposa in pace


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valpa62

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* 4.328
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Mi sta prendendo davvero male,questa triste notizia mi sta riportando indietro nel tempo.Gli allenamenti a Tor di Quinto,lo scudetto,i fischi che lo attendevano in ogni stadio d'Italia,la fuga in america e il ritorno.Quel giorno a Fiumicino quando tornò Giorgio c'era la folla,ricordo mio padre, che se ne è andato tre mesi fa,superare la transenna per correre ad abbracciarlo..che emozione.Ho le lacrime agli occhi caro Giorgio,anche quando sono accadute cose poco chiare e mi sentivo delusa non ho mai dubitato della tua buona fede e della tua immensa lazialità!

Stradivarius

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Mito sportivo della mia adolescenza.
Provo un dispiacere grandissimo!
Condoglianze ai familiari

GiPoda

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Citazione di: Neal il 01 Apr 2012, 22:09


Ero presente. Ci credevo.

Long John evviva Long John

Questa foto è emblematica.
Per me che ero presente, della stessa età di quei ragazzi fotografati, è l'immagine dell'entusiasmo, l'orgoglio di tutta una generazione di tifosi che non lo aveva potuto apprezzare in pieno come giocatore ma che lo amò in modo viscerale come Presidente.
E' giusto quindi dire che oggi scompare un pezzo della nostra adoloscenza.
Ed è giusto confessare che stava maturando in me il perdono verso quel pasticciaccio brutto della scalata.
Avevo pensato al perdono proprio qualche settimana fa, mentre ascoltavo un intervento di Oddi a radio6, il quale, tra un commento e l'altro e con assoluta nonchalance, menzionava il fatto che Chinaglia lo aveva chiamato solo per sapere il risultato della Lazio chiudendo indispettito la comunicazione appena saputo che avevamo perso.
La cosa mi aveva colpito non poco, e non potevo mentire a me stesso che probabilmente era giunto il momento del perdono.
Ma il destino non ci ha dato il tempo di riabbracciarlo.
Lo facciamo ora come in quella bella foto di tanti anni fa...
Ciao Giorgio.


Deckard

*
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Ho gli occhi lucidi, non riesco a scrivere altro. Ti sia lieve la terra, Giorgio.

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Zoppo

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Ci sono momenti nella vita in cui ti si spezza qualcosa dentro. Quasi sempre questo coincide con la perdita di una persona a noi molto cara. Bene, per me oggi è uno di quei momenti. Provo un dolore lacerante, perchè a Giorgio io volevo davvero un gran bene. Lo sapevano tutti: lui era il mio mito, anzi lui è il mio mito, e lo resterà per sempre. Fu Giorgio a farmi innamorare perdutamente della mia Lazio... Quanti ricordi legati a lui, quanta passione si è consumata dentro di me grazie alle sue gesta... Grazie per tutto ciò che hai fatto e di tutto quello che sei stato grande Long John... Sta tranquillo, continuerai a vivere in ognuno di noi, in ogni laziale che possa definirsi tale. E anche se qualche volta hai commesso qualche errore, io lo so che l'hai fatto solo ed esclusivamente per il troppo amore verso quella che è stata la nostra passione comune: la Lazio. Splendi dall'alto ora, in quell'Olimpo di grandi laziali, dove forse ora starai sedendo sul trono. Addio Giorgio, tu solo sai quello che eri e che sarai per sempre per me: il mio Long John... Tuo Guido


Guido De Angelis

alex73

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Vi invito a seguire ora gol di notte...si ricorda il nostro giorgione...

jp1900

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Ho avuto solo una maglia della Lazio con il numero. Avevo 6 anni, la maglia era di maglina, Celeste cielo, e il numero era il 9. Addio Giorgio, riposa in pace come non hai vissuto e ci hai fatto vivere, nel bene e nel male.

Inviato dal mio GT-I9100

V.

*
Lazionetter
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"Io giocherei con la maglia nera tutte le partite che restano, altro che lutto"
grande nannarello.


"E a me nun me va de fa' i favori, a chi nun me s'è inculato pe' na vita, a chi me fa mori' de fame, e se me ribello, me sbatte pure ar gabbio! A me dello stato nun me ne frega 'n cazzo, hai capito Libano?"
mi è tornato in mente questo oggi mentre camminavo con la faccia fissa guardando i turisti giapponesi.
odio tutti.

se c'è un laziale nella Lazio di oggi suonasse la carica.
perchè voglio la guerra.

Dusk

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Sono incredulo da oggi pomeriggio. Avverto questo senso di vuoto, di smarrimento. Piango, smetto, ci ripenso e mi scendono di nuovo le lacrime.
Per l'Idolo che non ho mai visto giocare.
Sono cresciuto, da Laziale, con i racconti su Chinaglia. Il giocatore del goal scudetto, il Capocannoniere, la Spavalderia, il Riscatto, l'Orgoglio di essere della Lazio. Il ghigno beffardo, immortalato in quella foto, con il dito puntato verso la sud.

Non ci credo. Noi, Laziali, orfani di Chinaglia. Non può essere vero.

Ciao Long John.



V.

*
Lazionetter
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copiate, salvate, incollate e diffondete.
UNICO.


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Magnopèl

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Citazione di: GuyMontag il 01 Apr 2012, 20:31
Non ci riesco, mi ha preso brutto

Guardate questo

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=8ePDpVnBcpo

C'ero, a Napoli, quando, dopo un Napoli-Lazio 3-3, dove realizzò tutti e 3 i nostri gol, alla fine della partita andò a centro campo e si inchinò, tra gli applausi di uno stadio intero. E chi ti dimentica, longheggiò?
Mio zio , tifoso del napoli , mi parlava sempre di questa partita.

Un altro pezzo di Lazio ci saluta.

R.I.P

Gerrard

*
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Citazione di: gaizkamendieta il 01 Apr 2012, 18:21
Ma io non dimentichero' l'orgoglio con cui da bambino entravo a scuola con la mia cartella bianca e celeste........ l'orgoglio che tu mi avevi dato....... l'orgoglio che nasceva dalla paura che avevano di te per la quale ti odiavano e ti odiano ancora.. ed il loro odio non puo che trasformarsi in amore passando da me!

Esattamente! Sono del 69, il vostro 1' scudetto non posso ricordarlo ma ho convissuto con l'eco di quella impresa. Mi sono avvicinato alla Roma alle elementari e mentre la passione saliva, anno dopo anno, imparai a coesistere e a misurarmi con la rivalità cittadina. Il calcio era soprattutto "tutto il calcio minuto per minuto",  "90' minuto" e "la domenica sportiva" e per chi, come me, non andava allo stadio c'era ben poco altro. Un mio compagno di classe romanista, che andava spesso col padre allo stadio, mi portava dei ritagli di foto dei gol, presi dal Messaggero e dal Corriere dello Sport. Le radio private erano pure ai primi passi.
In questo contesto, di fine anni settanta, per me Chinaglia era più di uno spauracchio. Col fatto se ne fosse andato ai Cosmos (e non c'era Sky che ne trasmetteva le partite) le sue imprese laziali erano qualcosa di leggendario, era come se mi trovassi contro un simbolo avversario quasi metafisico. Era "Il Laziale" al quale tutti i laziali si aggrappavano e si affidavano. Era l'icona, il vessillo, era quasi il Dio Laziale fatto Uomo, sceso in campo per riscattare il popolo laziale e vincere. Se ne andò via, prima che l'inesorabile declino potesse umanizzare la sua immagine.

Ecco cosa era per me Chinaglia, con lui oggi se ne va anche un pezzo della mia infanzia.

Ciao Giorgione, per me resti comunque un gigante buono!

RIP


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