ALLIEVI NAZIONALI. Lazio-Palermo 3-1. Anche l'aritmetica incorona la capolista, ora tutti a Chianciano
Con la vittoria di oggi i biancocelesti vincono il girone C con due giornate d'anticipo
LAZIO: Di Piero 6.5, Mazzei 6.5 (19′st Paterni 6), Filippini 6.5, Pace 6, Bianchi 6, Pollace 6, Silvagni 6 (10′st Giordano 6), Crecco 7 (28′st Di Bagno 6), Lombardi 6.5 (33′st Antonucci 6.5), Parmense 6.5 (33′st Carta 6), Alleva 6 (10′st Liardo 6). A disp.: De Angelis. All.: Inzaghi
PALERMO: Pellitteri, Ferrante, Patti, Giacomarro, Accardi, Monteleone (28′st Asta), Pirrello, Migliore (36′st Bentivegna), Sparacello (17′st D'Amico), Bonura (17′st Fiordilino), Rosati (1′st Canzoneri). A disp.: Loverde, Morello. All.: Catanese
ARBITRO: Capraro di Cassino
MARCATORI: 12′pt Bonura (P), 13′st Crecco, 28′st Lombardi, 38′st Antonucci (L)
AMMONITI: Pace, Monteleone, D'Amico
ESPULSO: al 10′st Ferrante (P) per doppia ammonizione
Sessantuno e sto, per ora. Gli Allievi Nazionali della Lazio conquistano la diciannovesima vittoria stagionale portando a casa tre punti che le regalano l'aritmetica certezza di chiudere al primo posto il girone C con due giornate d'anticipo. Contro il Palermo, unica squadra che è stata in grado di battere i ragazzi di Inzaghi in questo campionato, i biancocelesti mettono in campo il cuore e l'orgoglio per superare un avversario tutt'altro che agevole. A consegnare alla Lazio questo primato indiscusso ci pensano oggi Crecco, Lombardi e Antonucci, che ribaltano l'iniziale vantaggio di Bonura. Ora sotto con la fase finale.
PRIMO TEMPO
Ad accompagnare l'ingresso della squadre in campo c'è un grande striscione portato dai tifosi e dalla squadra rosanero: «Il colore della maglia non cambia il dolore. Ciao Mirkù. Adesso giocherai con gli angeli». Indispensabile sottolineare il bel gesto del Palermo, inutile ricordare che anche oggi la Lazio ha giocato in dodici ed è scesa in campo senza la maglia numero due. E' entrata subito in partita la compagine di Simone Inzaghi, che nei primi minuti ha schiacciato gli avversari tenendo in mano il pallino del gioco e sfiorando il gol con Parmense, che da limite dell'area ha battuto un calcio di punizione centrando in pieno la traversa. Proprio quando i padroni di casa sembrano gestire al meglio questo avvio di gara, è la squadra di Catanese a colpire con Bonura, che al centro dell'area di rigore si libera bene da due marcature e insacca di potenza alle spalle di Di Piero. Subito il gol, la Lazio fa fatica a reagire e rendersi pericolosa dalle parti di Pellitteri, ma non rischia neanche niente in difesa mantenendo un buon possesso palla a centrocampo. Attorno alla mezz'ora, poi, è Lombardi a tentare di colpire con un diagonale dalla sinistra che si perde sul fondo. Il primo tempo termina così, con i biancocelesti sotto di un gol.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa le cose si mettono subito bene per la Lazio perché al 10′ Ferrante rimedia il secondo cartellino giallo e lascia i suoi compagni in dieci. I biancocelesti ci mettono poco a sfruttare la superiorità numerica e a riaprire il match. Infatti, al 13′ Giordano si incarica di battere un calcio di punizione dalla destra e mette in area un bel pallone per Crecco, che si inserisce benissimo tra i difensori rosanero e insacca alle spalle di Pellitteri per il pareggio laziale. Poco dopo, però, la squadra di Catanese mette paura ai padroni di casa con Patti, che conclude un'azione personale calciando da posizione ravvicinata; ma il difensore ospite non fa i conti con un grande Di Piero, che gli nega il gol respingendo il tiro a botta sicura. Sventato il pericolo, la compagine di Inzaghi si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca della rete del vantaggio e la trova attorno alla mezz'ora quando Lombardi viene lasciato tutto solo in area e dalla destra calcia di potenza sotto la traversa per il due a uno biancoceleste. Il Palermo non ha più le forze per attaccare e i padroni di casa gestiscono alla meglio i restanti minuti di gioco trovando nel finale anche il tris con Antonucci, che riceve palla direttamente da rimessa laterale e di testa beffa il portiere dalla breve distanza. Una vittoria importante quella che si delinea a Formello perché con questi tre punti la Lazio vola direttamente alle fasi finali a due giornate dalla fine della regular season.
Linda Borgioni
ALLIEVI REGIONALI. Viterbese-Lazio 2-3. Biancocelesti sempre più primi a meno quattro dalla fine
Milani e Steri regalano la vittoria ai biancocelesti di Bianchi
VITERBESE: Vittori, Balletti, Ghezzi, Guida, Bordo, Cuscunà, Lutchner, Chiaranda, Bonaventura, Giurato, Valentini. Subentrati: Costanzi, Achilli, Villani, Salvatori, Guadagno, Nardi, Venanzi. All.: Savini.
LAZIO: Coppitelli 5.5 (41′st Lazzari sv), Perocchi 6 (26′st Pingitore 6), Mattia 6, Bonacini 6 (4′st Ruggiero 6), Costalunga 6.5, De Dominicis 6 (14′st Sterpone 6), Gattamelata 6, Tentoni 6.5 (20′st Maciucca 6), Steri 7, Rossi 6 (9′st Murgia 6), Milani 7 (28′st Lucarini sv). All.: Bianchi.
MARCATORI: 5′pt Milani, 5′st e 34′ st Steri, 10′st e 41′st Venanzi
AMMONITI: Vittori, Gattamelata, Bonacini, Ruggiero
A quattro giornate dalla fine, la Lazio di mister Bianchi è sempre più prima. Dopo la vittoria conquistata in trasferta contro la Viterbese, salgono a settanta i punti messi in cassaforte dalla Lazio in questo campionato e restano tre le distanze sull'inseguitrice Roma. A regalare la vittoria esterna agli Allievi Regionali ci pensano Milani e Steri, il primo autore del gol che sblocca il risultato, il secondo marcatore di una doppietta nella ripresa. Ora i ragazzi classe 96 sono attesi da un vero e proprio tour de force: mercoledì al Gentili arriva il Tor di Quinto, sabato c'è la difficile trasferta contro la Nuova Tor Tre Teste e il penultimo turno prevede lo scontro interno contro l'Urbetevere. Servono prestazioni maiuscole per continuare a volare e arrivare alla fase finale da primi della classe.
PRIMO TEMPO
Parte subito alla grande la Lazio di Bianchi e dopo solo cinque minuti si porta in vantaggio, quando Milani da sinistra riceve palla, la stoppa, entra in area e con un diagonale perfetto buca la porta difesa da Vittori. Raggiunto l'uno a zero, i biancocelesti continuano a mantenere il pallino del gioco, ma sono poco incisivi sotto porta, tanto da non riuscire più a impensierire il numero uno di casa. Potrebbero farlo alla mezz'ora, quando Milani serve un bel pallone a Rossi, che tutto solo si invola per vie centrali, ma a tu per tu col portiere avversario perde l'attimo per il tiro, si allunga il pallone e lascia sfumare un'occasione d'oro. Visto il pericolo scampato, la Viterbese prende coraggio e prova a farsi vedere con più insistenza in avanti. Al 35′ ci prova con Chiaranda, che da destra lascia partire un diagonale insidioso, ma il suo tiro termina a lato. Poco dopo è Bonaventura a ritrovarsi a tu per tu con Coppitelli e a cercare di sorprenderlo dalla breve distanza, ma il portiere classe 97 è bravo a intuire tutto e a deviare in angolo. Allo scadere è la Lazio a tornare a proporsi in avanti con Steri, che prima si conquista un calcio di punizione dal limite e poi lo calcia, mandando però la sfera sul fondo. Il primo tempo si conclude così, con i biancocelesti in avanti una rete a zero.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa la prima occasione è di stampo biancoceleste e porta la firma di Tentoni, che da destra lascia partire un tiro insidioso indirizzato sotto la traversa, dove è bravo Vittori a volare e negargli il gol. Tuttavia, passano solo tre minuti e la rete del raddoppio laziale finalmente arriva: Tentoni si invola sulla fascia destra e dal fondo mette in area un assist perfetto per Steri, che da due passi non deve far altro che depositare la sfera in rete per il due a zero ospite. Raggiunto il raddoppio, la Lazio molla un attimo la presa, quel tanto che basta per permettere alla Viterbese di rimettersi in partita: infatti, al 10′ Venanzi riceve un lancio lungo al limite dell'area e sorprende Mattia prima e Coppitelli poi bucando la porta laziale con un pallonetto preciso. La squadra di Bianchi prova subito a reagire al gol subito e attorno al quarto d'ora confeziona una bella azione che avrebbe meritato miglior sorte: Milani da destra apre bene per Murgia, che appoggia di prima per Steri, ma il numero dieci biancoceleste da dentro l'area di rigore calcia troppo sul portiere vanificando una buona occasione per incrementare il vantaggio. Tuttavia, l'attaccante della Lazio si fa perdonare al 34′, quando su calcio di rigore conquistato da Murgia batte con freddezza Vittori e porta i suoi sul tre a uno. Nel finale di gara la Viterbese prova nuovamente ad aprire il match con Venanzi, che dalla trequarti calcia al volo di destro trovando un euro gol, ma ormai è troppo tardi per riacciuffare il pari. La Lazio conquista così la sua ventitreesima vittoria stagionale e consolida un primo posto che non ha nessuna intenzione di mollare.
Linda Borgioni
Passo falso al Gentili con la Polisportiva Carso è 1-1
Dopo la sconfitta interna rimediata nell'ultimo turno contro il Savio, continua il momento negativo della squadra biancoceleste, quest'oggi fermata fra le mura amiche da un Carso in condizione brillante, 1-1 il risultato finale.
Inizia in perfetto orario l'incontro diretto dal sig. Scopinaro di Civitavecchia, al minuto 2' gli ospiti sfiorano il vantaggio, complice l'errore difensivo di Bezziccheri che da posizione nevralgica si fa rubare il pallone da Petrucelli, bravo il numero otto a servire Rufo in area di rigore, il tiro però finisce preda di un Amoretti in versione super. Trascorrono sette minuti e al 9' è la Lazio a passare in vantaggio, Giannone da calcio d'angolo mette in mezzo un pallone velenoso che Pedrazzini di destro capitalizza.
Crescono di intensità i padroni di casa, al 16' la grande occasione per il raddoppio passa fra i piedi di De Francesco che ben servito da Scamacca sbaglia clamorosamente il tiro, a tu per tu con il portiere il numero quattro spedisce la sfera al lato.
Al 23' ancora Giannone dalla bandierina pennella il pallone sulla testa di Scamacca che mette dentro, l'arbitro però è a due passi e ravvisa un fallo del giocatore laziale, rete annullata. Termina così la prima frazione di gara. Nella ripresa duplice sostituzione tra le fila biancocelesti, mister Zuccarini rileva Di Pietro e Manganaro, al loro posto Bencivenga e Vinasi, ma gli ospiti cominciano ad imporre maggiore intensità alla fase offensiva. All'8' arriva puntuale la rete del pareggio, Cargnelluti da poco oltre la metà campo calcia una punizione magistrale che spiazza Amoretti e ristabilisce gli equilibri, grande la gioia del numero sei del Carso autore di un gol da cineteca.
Al 28' si accendono gli animi sulla panchina laziale, il direttore di gara si vede costretto ad allontare dal campo mister Zuccarini per eccesso di proteste.
Poche le emozioni nel finale, dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio finale dell'arbitro sancisce la fine dell'incontro.
Aldo Paolini
Lazio-P.Castro 1-1
LAZIO: Amoretti, Di Pietro (1'st Bencivenga), Bezziccheri, De Francesco, Pedrazzini, Tomei, Giannone, Labagnara(10'st Constantino), Scamacca, Manganaro(1'st Vinasi), Di Felice(10'st Giannetti). A disp.Suschetet, Zampa, Baldinelli. All. Costantino Zuccarini.
P.CARSO: Solito, Persechini, Piras, Spirito, Bellotta, Cargnelluti, Dalcero(1st Straolzini), Petrucelli(27'st Ciarmatore), Rufo(24'st Mancini), Valente(27'st Martone), Cappa(24'st Pisano). A disp. Arienzo, Antocchi. All. Gennaro Bel Prete.
ARBITRO: Scopinaro di Civitavecchia
MARCATORI: 9'pt Pedrazzini, 8'st Cargneliuti
NOTE: Ammonizioni: 8' st Tomei
Al 28'st allontanato il tecnico Costantino Zuccarini per proteste
Recupero: 0'pt; 4'st