Per me non si farà, per semplici motivi. L'unica cosa possibile sarebbe re-introdurre il campionato riserve, come in Inghilterra.
- L'AIC in italia è forte. Ai giocatori non piace perdere un possibile ingaggio da una serie superiore a scapito dei primavera. Con quella formula, da noi sarebbero a spasso 3-4 giocatori minimo. O almeno, in una serie inferiore con ingaggi molto più bassi (Voi direte: questo puoi farlo comunque. Ma c'è da considerare l'inesperienza dei primavera proprio per questa mancanza. E' un circolo vizioso. Primavera a livello dilettantistico --> Giovani impreparati --> Vecchiardi sugli scudi). Ha più peso un trentenne mediocre di un diciottenne.
- Un Inter B (o anche C, il real ha tre squadre.), Juve B, Milan B ma anche Lazio e Udinese B toglierebbe spazio, e quindi soldi, a molte società minori italiane. Che non vogliono vedersi accrescere la concorrenza in categoria. Le riserve della Lazio, per dire, con innesti dei primavera mandati in giro per le varie categorie (Berardi,Zauri, Stendardo, Tuia, Mendicino, Ceccarelli, Cavanda ecc., ma anche Kozak quando non gioca, i trasferimenti in spagna sono liberi tra satelliti) formerebbero una buona squadra per le basse categorie.
- In Spagna hanno strutture (ma anche nel resto d'europa) che consentono di mantenere due squadre. La Lazio B dove la piazzi, al flaminio? Ci vorrebbero altri soldi, almeno un corposo investimento iniziale.
- Quanti tifosi seguirebbero la Lazio B? Il Salerno in serie D ha un sacco di tifosi, anche squadre minori decadute come Avellino e Messina. La Lazio B chi la seguirebbe? Non ci sarebbero incassi, a parte la valorizzazione ipotetica dei giocatori. Buono in prospettiva, si, ma ci vorrebbe un investimento importantissimo.