Consiglio accettato, gli ho mandato questa:
Egregio Dr. De Paoli,
le scrivo, in qualità di cittadino e di utente di un servizio pubblico del quale Lei è Direttore, perché ritengo che si sia scritta e si stia scrivendo una delle più brutte pagine della storia di una rispettabilissima istituzione quale è sempre stata Rai Sport.
Non conosco per quale squadra tifasse Pizzul, non so per chi simpatizzasse Valeri, non conosco la fede calcistica di Ameri, ed è forse per questo che ricordo con passione e nostalgia le tele/radio cronache di questi esemplari professionisti che raccontavano lo sport e potevano essere chiamati Giornalisti con la G maiuscola.
Però conosco benissimo per quale squadra fa il tifo Giulio Delfino, visto che è lui stesso a non fare niente per nasconderlo.
Dopo la presunta "aggressione" subita dal succitato sabato sera allo stadio olimpico, quando un signore ha addirittura attentato alla sua incolumità psico-fisica urlandogli una frase (sicuramente di cattivo gusto) nel microfono, il nostro si è esibito in uno show comunicativo che non può assolutamente essere ignorato.
Le riporto un link dove sono state riassunte soltanto alcune delle "perle" di educazione, buone maniere, e professionalità professate da Giulio Delfino attraverso Twitter, noto social network che, Lei mi insegna, essere la predominante forma di comunicazione dei nostri tempi.
http://digilander.libero.it/normanbates0/delfino/giuliodelfino.html Io lavoro nel settore privato, e se i miei superiori venissero a conoscenza dell'esistenza di conversazioni di tale fattura tra me e miei clienti, io verrei licenziato in tronco per giusta causa. Credo che, trattandosi di servizio pubblico, occorra ancora maggiore attenzione, perché oltre a essere "clienti" in quanto appassionati di sport, siamo anche contribuenti. Non credo di fare demagogia di bassa leva quando sostengo che quando si accettano gli onori di fare della propria passione il proprio lavoro, si debbano anche accettare gli oneri. Tra questi, e non ho la presunzione di immaginare che sia l'unico, non ultimo quello di interfacciarsi in maniera sempre civile e rispettosa con l'utenza.
Se ha avuto la cortesia di leggere gli interventi nel link che le ho riportato sopra, vedrà che il signor Delfino, il rispetto e l'educazione non sa neanche dove siano di casa. Se tale comportamento è deplorevole in generale, è assolutamente inaccettabile nei confronti di quelli, e avrà visto essercene più d'uno, che non avevano assolutamente ecceduto nei toni e nei modi, ma cercavano, con civiltà ed educazione (loro si) di far capire il proprio punto di vista al signor Delfino.
Concludo, per non toglierLe altro tempo, sperando che vengano presi provvedimenti nei confronti del signor Delfino, e che gli stessi utenti che sono stati pubblicamente insultati dal suddeto, ne vengano messi a conoscenza.
Con stima,