e se non sbaglio ce ne mancavano anche di importanti.....

Primavera, una Lazio da record umilia l'Ascoli: finisce 12 a 0, tris per Emmanuel, Barreto e Monteforte
14.04.2012 16.57 di Marco Ercole per lalaziosiamonoi.it articolo letto 82 volte
Fonte: Marco Ercole -
Lalaziosiamonoi.itFORMELLO – La Lazio passeggia sull'Ascoli in una gara senza storia e decisamente mai in discussione. Nonostante la qualificazione alle fasi finali già in tasca, i ragazzi di Bollini hanno distrutto un avversario nettamente inferiore che non ha potuto far altro che stare a guardare i biancocelesti andare in rete a ripetizione. Non passano nemmeno 3 minuti di gioco che la Lazio è già avanti con la rete di Emmanuel abile a sfruttare una bella discesa sulla fascia sinistra di Barreto, un copione che si ripete dopo sei minuti, al 9' quando sull'asse uruguagio-nigeriana le giovani aquile si portano sul 2 a 0. Altri 180'' ed è Barreto a firmare il tris avventandosi come un rapace dell'area di rigore sul palo colpito da un diagonale di Dené. L'Ascoli è completamente in bambola e fatica a contenere le avanzate biancocelesti che possono segnare in qualsiasi momento e infatti trovano il poker con Emmanuel alle mezzora a seguito di un'azione personale. Non c'è nemmeno il tempo di posizionare il pallone sul dischetto di centrocampo che la Lazio va di nuovo in rete, stavolta è Cilfone a segnare il quinto sigillo di giornata. Ma per il primo tempo non è ancora abbastanza e prima del riposo è Onazi a portare sul tennistico 6 a 0 il risultato. Nella seconda frazione, purtroppo per l'Ascoli, la Lazio non ha alcuna intenzione di togliere il piede dall'acceleratore e dopo nemmeno 60'' il neo entrato Monteforte trova subito la gioia del gol. Si fa fatica a tenere il conto delle reti e tra il 52' e il 65' ne arrivano altre quattro, sull'asse Fagioli-Barreto e le restanti con la firma sempre di Matteo Monteforte che trova così il tris. Non c'è più partita da un pezzo e allora si cerca di "movimentare" la partita in altri modi, perlomeno questo è il pensiero di Emmanuel che sulla linea di metà campo inizia a palleggiare, posizionandosi poi il pallone dietro la nuca. Un gesto questo che ovviamente fa infuriare gli avversari e soprattutto mister Alberto Bollini che quasi entra in campo per andare a redarguire il suo numero 11 che subito dopo viene mandato "per punizione" nel ruolo inedito di terzino sinistro. Dopo questo episodio praticamente finisce praticamente la partita che scorre lentamente fino al triplice fischio, ma al 89' arriva anche la rete di Zampa che chiude l'incontro su un 12 a 0 da record, mai visto in questa categoria.