E intanto il massone parla-"
Baldini ci ha messo la faccia. Il dg della Roma si è presentato a sorpresa in conferenza stampa accanto a Luis Enrique per dare un chiaro messaggio alla piazza e ai tifosi: la società è compatta e intenzionata ad andare avanti con Luis Enrique: «Dopo la lettura dei giornali di questa mattina ho pensato che era meglio rispondere: Sono qua per dire che la società sa benissimo che tipo di percorso avrebbe intrapreso quali erano le difficoltà, ma sapeva anche benissimo che per arrivare a obiettivi precisi che ci siamo prefissi nel tempo che aveva dei passaggi obbligati, le contestazioni che poi sono molto più quelle veicolate dalla stampa che quelle che riceviamo. Si parla di contestazione quando siamo stati aspettati da 15 tifosi, sappiamo quello che stiamo facendo, siamo tutta gente che sa per esperienza, per passato, perché abbiamo raccolto una squadra di professionisti che sanno quello che fanno, non ci tiriamo indietro davanti alle responsabilità, siamo i primi ad essere delusi, ma non per questo ci tiriamo indietro da quello che era un percorso programmato che deve seere completato con i giocatori adatti con un'autocritica, l'allenatore non è assolutamente fuori da questo tipo di percorso non siamo gente che è capitata qui per caso, le critiche vanno bene, anche se quelle a livello personale mi danno fastidio. Siamo gente che sa quello che fa, i nostri proprietari che hanno speso già quasi cento milioni hanno da parte nostra la massima disponibiità anche se i nostri contratti sono pluriennali, siamo a completa disposizione. Non c'è bisogno di dimissioni o di esoneri devono solo dire se sono contenti o no. In qualsiasi momento se le cose non dovessero andare come la società si augura possono decidere qualsiasi cosa, indipendentemente dai contratti».
MESSAGGIO - «Il messaggio è che sappiamo quello che facciamo sappiamo che avremmo incontrato dure difficolta ma ciò non toglie che sappiamo dove vogliamo arrivare, vogliamo aggiungere che siamo molto contenti del comportamtento dei calciatori durante tutto l'anno, guardando a quello che pensavamo di fare all'inizio dell'anno la qualità dei calciatori è importante la qualità di Luis Enrique è ancora più importante. Un professionista serio, la società è compatta, c'è un'unità di intenti tra tutti per un futuro che sarà importante».
DELUSIONE - «È giusto che i tifosi siano delusi. Il discorso è che non c'è una delusione a prescindere, c'è delusione perché abbiamo ancora la possibilità di arrivare al terzo posto essere lì e mancare le occasioni fa male, ma era previsto anche questo»
IDENTITA' - «Io credo che questo è quello dove dobbiamo migliorare, ma lo sapevamo, era una facile previsione di dire riusciremo ad avere un'identità, ma poi ci vorranno i giocatori adatti, ma che la squadra abbia un'idea di calcio è indiscutibile, che poi saremmo dovuti intervenire nel corso degli anni per portare più giocatori possibili adatti a quel tipo di calcio era previsto».
PAZIENZA - «Ci sono tante cose su cui ogni giorno ci interroghiamo per cercare soluzioni più che responsabili. La squadra nel suo organico è una buona squadra che va migliorata e vanno migliorate le prestazioni soprattutto di giocatori che sono già nella squadra, perché sono giovani, ma questa intelaiatura è un ottimo punto di partenza e l'allenatore è un ottimo punto di partenza e sono sicuro che questo allenatore e questa squadra riusciranno a dare grandi soddisfazioni ai tifosi. Tutto questo credito che ci hanno dato i tifosi lo apprezziamo e speriamo di compattarlo il prima possibile. Le premesse per far bene ci sono tutte dopodiché tutti lavorano e tutti sbagliano anche noi non siamo esenti da critiche."
Lui sa quello che fa. L'ha sempre saputo. Te c'hanno richiamato apposta, l'americani...
Che te inventerai stavolta? Intercettazioni finte pè arriva terzo co quella squadra de merda che c'hai? Ma nun te vergogni?