Un'altra nottataccia. E la sveglia puntata alle 5 che non mi ha aiutato. L'incaxxatura è da leggenda. La rissa da saloon mi ha solo sovreccitato e reso difficile il sonno. Ma la riflessione è un'altra. Possiamo dirlo con ragionevole certezza: non siamo più ( o forse non lo siamo mai stati) una squadra simpatica. Stiamo sulle balle, a molti, se non a tutti quelli che non la pensano come noi. L'implume ( e gran [...]) tennager che applaude e deride Lotito in tribuna al Friuli è un fermo immagine da non sottovalutare. L'ultimo dirigente che ho visto scappare precipitosamente da un palchetto d'onore è Galliani, ma lì la ragione è diversa. Il Milan è simpatico come un criceto nelle mutande perchè vince, perchè ha la tipica arroganza dello squadrone del Nord, perchè è tutto " fabbrichetta e happy hour all'Akkademia". Noi, siamo brutti, sporchi e cattivi. I saluti romani, la curva che sbanda a destra, i giocatori venduti, Di Canio simbolo del nazifascismo, Lotito macchiettistico accentratore...Vituperati, dileggiati, sfottuti. Triste riconoscerlo, ma anche la lobby delle merde, al di fuori delle mura capitoline, risulta più simpatica, più folcloristica. L'esempio del romano Cesarone fa divertire i polentoni e spinge gli universitari di Cosenza ad imitarli per favorirne l'integrazione in città. Noi siamo quelli sbagliati, i pochi ma non buoni, quelli col difetto di fabbrica. Guardare un'edizione di SkySport24 è un'ordalia: tra poco, nel giro dei campi, verremo dopo il Siena, il Lecce, forse il Cesena. Quando eravamo terzi ( lo siamo ancora, in realtà, seppure in pessima compagnia) non ci cagavano neppure di striscio. Adesso verrà il bello. E mi fa rabbia persino commentare la faccia divertita del figlio di Petrucci che stigmatizza la rissa di Udine ed un compunto De Grandis che getta benzina sul fuoco, prendendoci larvatamente per il culo. Il tutto, ovviamente, aspettando il certosino massaggio prostatico che ci sta preparando l'inappuntabile Palazzi. Ci riscopriamo antipatici per antonomasia e tanti fenomeni stanno acchittando un bel funerale. Mi piacerebbe tanto che se la prendessero riccamente lì. Ma non succederà.