Citazione di: italicbold il 03 Mag 2012, 15:38
Io quello che non capisco é perché i nostri dopo due mesi che giocano già sono lessi.
e' stato non ricordo piu' quanti mesi fuori.
in questi casi in genere si rientra cor botto, di nervi piu' che di fisico. poi piano piano si paga dazio. poi si deve rifiatare e ripartire un po per volta.
mauri ha fatto tutta la trafila. tranne rifiatare. ieri a un certo punto ho avuto l'impressione, forte, che ci avesse la maschera e le pinne.
Citazione di: gesulio il 03 Mag 2012, 15:23
pikkio, ieri il siena ha giocato con l'intera difesa titolare fuori, ha giocato con gente che ha faticato a mettere assieme un centinaio di minuti in campionato, gente che, con tutto il rispetto per loro, ma in confronto i nostri sono fenomeni assoluti.
quando dici che il siena ha potuto fare turn over e noi no, quale sarebbe il concetto: che è meglio giocare con gente come pesoli e belmonte freschi (perché non giocano mai), invece che con diakitè, garrido e scaloni che potrebbero essere cotti perché "costretti" a giocare da una decina di partite di seguito?
quella del turn-over del siena era una provocazione per dire che qualsiasi squadra di questo campionato, anche di terza linea come il siena, ha avuto la possibilita' di farlo. poi i titolari del siena probabilmente valgono le ns. riserve. e infatti contro di loro una squadra cotta [de testa, de piedi, de quello che te/ve pare. credo che sul "cotta" siamo tutti d'accordo, o no?] ha tirato in porta venti volte.
io nun e' che ve vojo convince, eh.
pero'.
in difesa sei costretto a giocare con giocatori mediocri/appena sufficienti, la cui condizione fisica e' minata dai continui infortuni [per la cronaca: konko non si allena da sei mesi, gioca e basta]. arrivano diamanti o rigoni o bojinov o chiunque, pur giocando in una squadra senza ambizioni se non quella di salvare la pelle, abbia un minimo di tecnica individuale superiore alla media, e parte la distribuzione degli aulin. inevitabilmente, direi.
rovescio l'esempio: ieri candreva ha sbranato ripetutamente tutta la linea difensiva senese. e' la stessa teoria.
a centrocampo gioca uno solo, sempre, che e' ledesma. dall'inizio dell'anno. le alternative? brocchi, cana e matuzalem. gente in confronto ai quali geremia del gruppo tnt e' capitan america. mauri e' morto subito e ci siamo tolti il pensiero per mesi; una volta rientrato l'hanno chiuso dentro per non farlo piu' uscire, lui ha l'aria di uno che bussa con la faccia attaccata al vetro e chiede aiuto, o almeno una bombola. gonzalez avrebbe dovuto giocare quindici-venti partite: ne ha fatte dodicimila. in piu' ci ha nonna malata, ogni settimana vola in uruguay per tre giorni [giuro che purtroppo non e' uno scherzo, e' vero]. lulic dicono che sia ancora vivo ma lui nicchia e se reja si avvicina chiude gli occhi e smette di respirare. ieri giocava konko. che poi s'e' dato il cambio con scaloni. cana ha bisogno di giocare. da un'altra parte. hernanes s'e' stirato un flessore dopo aver dato, per mesi, l'idea di essersi stirato i [...]i di giocare con l'aquila. rimane candreva sul quale ieri, infatti, faceva affidamento tutta la squadra per qualsiasi opzione offensiva.
sta frase non me pare manco da commenta'.
davanti c'e' klose che ci ha uno dei piu' potenti stiramenti muscolari della terra. a rocchi je gira male. a kozak je fischiano tutto contro. alfaro se taja i capelli infilando la testa in una pentola. in definitiva, a parte klose in questo momento c'e' poca roba davanti.
in questo quadro si presenta il siena, o il novara o il lecce.
in dieci de dietro a cerca' de fa risultato contro la terza in classifica, che saranno zappe ma so' sempre dieci un minimo organizzati, e ti mancano tutti quelli in grado di farti vincere con un guizzo, un'invenzione. e uno davanti a da' fastidio a cio' che resta della difesa della lazio.
e si, diventa complicato. penso.