Signori, è inutile combattere contro i mulini a vento.
Io, tu, lui e anche quell'altro lì, saremo pure marxisti leninisti, viva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse Tung, viva viva viva Rosa Luxemburg, ma l'etichetta appiccicata al "generico" tifoso laziale è quella del fascista. E, sinceramente, temo che, anche se esagerata, ha il suo senso.
Sono 40 anni che questa storia va avanti. A malincuore la ammetto, senza farmene una ragione, senza accettarla, ma la ammetto.
L'altro giorno, ero in Israele (c'ero anche stamattina presto, se è per quello) e si chiacchierava con due tipi che lavorano per il mio dealer laggiù. Sono entrambi ortodossi e praticanti (attenti a tutte le rigide regole) ma, esteriormente, a parte la kippa, sono due ragazzi come potrebbe essere mio figlio. Uno dei due (quello con cui sono più in confidenza) mi chiede della Lazio, gli rispondo spiegandogli che ci siamo mangiati la dote CL e che ci vuole un miracolo per arrivare terzi. L'altro si mette a chiacchierare in Ebraico e poi, sorridendo, mi dicono che commentavano il fatto che la Lazio è nota come una squadra dai tifosi nazisti. Gli ho chiesto cosa ne pensassero e mi hanno risposto che gli idioti ci sono ovunque. Hanno anche aggiunto che molti Israeliani tifano Lazio ... cosa che, sinceramente, mi ha sorpreso.
PS proprio in questi giorni ricorre l'11mo anniversario del mio primo viaggio in Israele. Ci vado, mediamente, 7 o 8 volta all'anno. quando credo di avere conosciuto tutto salta sempre fuori qualcosa che mi sorprende.