Pensate che bello:
Domani mattina, Ernesto Bertarelli convoca una conferenza stampa e dice di aver aspettato già troppo e che ha raggiunto un accordo con l'ex-presidente Lotito per la cessione della Lazio.
Tam-tam sulle aradio, tutti che festeggiano etc. etc.
Viene nominato direttore generale Dino Zoff e direttore sportivo Pasquale Marino. Sulla panchina della Lazio viene confermato Edy Reja.
Alessandro Nesta in partenza per gli Stati Uniti viene richiamato per un'ultima stagione in bianco-celeste per poi avere un ruolo dirigenziale.
Viene presentata la programmazione a cinque anni: viene detto che grandi spese non verranno fatte in virtù del fair play finanziario ma verrà dato un grosso impulso al settore giovanile. La Lazio diventerà la società di riferimento per tutte le scuole calcio della capitale.
Per il primo anno lo sponsor sarà Unicef.
Dopo qualche mese, incredibilmente si sblocca la legge sugli stadi, Bondi massacra la sovraintendenza che blocca tutti i lavori di Roma per presunte latrine presenti nel sottosuolo ed inizia la costruzione del nuovo stadio sulle macerie del Flaminio: 45000 posti: lo stadio delle Aquile a due passi da Piazza del Popolo...