Citazione di: seagull il 21 Mag 2012, 20:31
Grazie. Fatemi sapere le vostre opinioni. Sto cercando di farmi un'idea sull'ambiente romano, da molto lontano.
Come ripeto, bisogna intanto puntualizzare che l'ambiente romano si divide in Laziale e riommerdista.
Ma, mentre i comunicatori dei secondi, nonostante il campionato fallimentare sono spesso allegri, fiduciosi, gasati nel fare ipotesi sui vari allenatori e giocatori del prossimo campionato, non li senti mai parlare della dirigenza, in casa Lazio, invece, è tutto il contrario (ma, ormai, da sette anni e oltre), sfiducia, musi lunghi, va tutto male e ti infondono una tristezza infinita perché ci viene profilato un orizzonte sempre buio.
Te lo sei visto, stasera, "anti_lazialità in TV"? Ecco, la depressione totale ha regnato sovrana.
A me, questa gentaglia che si professa Laziale, che si giustifica dicendo che vuole solo il bene della Lazio, non suscita il sentimento della tristezza, ma bensì quello dello
schi.fo misto a nausea. E quello che mi dà più fastidio è il fatto che questi giuda, a fine puntata, vadano pure tranquilli e soddisfatti a ritirare il loro gettone di presenza, oppure che uno di loro, il capobanda, il Laziale per eccellenza, addirittura ne abbia fatto un lavoro, con TV, radio, giornale e telecronache (del tifoso, ah, ah, ah), guadagnando un sacco di soldi dicendo e facendo il contrario di quanto il suo ruolo gli dovrebbe, per lo meno, imporre di dire o fare! E, il traditore, stasera si chiedeva anche del perché tutta la stampa si comporti in modo scorretto nei nostri confronti