vorrei invitarvi a provare a pensare in modo diverso, a gettare uno sguardo da un diverso punto di vista
...è una scelta di diversità, quasi poetica, direi, una scelta che punta su un uomo ritenuto
valido, serio e professionale, una scelta che non tiene conto dei riti di "questo calcio" che è sotto gli occhi tutti, fatto di soldi, procuratori e protezioni.
Bene, si da fiducia a un bidello, embè? Magari di calcio ne sa più di tanti celebrati professionisti, magari è uno che vive il campo da una vita senza aver avuto mai la sua grande occasione.
Vediamo ogni giorno fallire e venire cacciati mr con contratti miliardari e noi non possiamo fidarci di un secondo che viene dal mondo reale?
E perchè?
Ma soprattutto è un segnale di differenza. Noi ce ne sbattiamo il tazzo di quello che ci dicono.
Il segnale è: noi puntiamo sull'uomo mica sul suo conto in banca
questa è gioia & rivoluzione