Dietro di noi il dirupo,davanti a noi,le orde nemiche.
E' guerra aperta,lo è sempre stato eh,solo che per come siamo ridotti siamo una balena ferita circondata da squali.
E come nel 2006 siamo deboli e divisi.
Stampa,politica,poteri economici dentro e fuori dal calcio.
Li abbiamo tutti contro.
Questa è la differenza più grande questa volta.
Finora le nostre difese erano alte,si è respinto ogni attacco e anche quando potevamo non abbiamo mai preso l'iniziativa e restituito il colpo.
Conteniamo,si,pariamo quel pugno,stando attenti che l'aggressore non si faccia troppo male,che non colpisca un osso scoperto,e speriamo che non ci riprovi.
Che rabbia.
Stavolta sono tanti,molti più del solito,l'obiettivo è sempre quello,distruggerci,mangiarci,o quello che fanno quelli come loro a quelli come noi.
Se ci prenderanno.
Perchè se saremo uniti,se avremo il coraggio non soltanto di parare questa gragnuola di colpi che ci sta per arrivare addosso ma anche di assestare un paio di colpi ben dati,forse avremo tregua.
Ma nessuna pace ci verrà data,ne ho viste e passate troppe per illudermi che da Laziale possa avere pace.
Però non voglio mollare.
Farò sacrifici,passerò notti insonni e continuerò ad avvelenarmi con questo teatrino che è diventato il calcio moderno,ma finchè la mia Lazio ci sarà,io sarò al suo fianco,a battermi per difenderla,con tutti i fratelli Laziali che vorranno farlo con me.
Ma il buonismo basta,non lo tollero più.
Guardiamoci fra di noi,prima di tutto,siamo pronti a quello che sta per succedere,sia quel che sia?!
Le tenebre avanzano quando nessuno è capace di portare una luce forte abbastanza per fermarle,ricordate?
E allora creiamo un muro di luci,un oceano di bandiere,avanziamo insieme,dimentichiamoci di lotitiani e antilotitiani,di rejani e zemaniani,di rossi e neri,del flaminio o di valmontone,e torniamo ad essere l'armata biancoceleste che sconfisse i barbari nel 1927,che trionfò nel 1974,che sopravvisse negli anni 80 e che conquistò il rispetto e l'ammirazione d'europa appena un decennio fa.
L'abbiamo già fatto,quindi possiamo rifarlo.
E' difficile? E SIA,LE DIFFICOLTA' NON MI SPAVENTANO.
NON CI HANNO MAI SPAVENTATO.
Siamo la Lazio,siamo i Laziali.
Quando a padovan è poco più di un pidocchio ,il mio odio non lo spreco per un miserevole lacchè di giornalaro.