Odio le liste di proscrizione.
E faccio pure fatica a dimenticarmeli, i nemici, per cui spesso sono inutili.
In un momento come questo però, me lo voglio segnare chi sta dalla nostra parte.
Non a prescindere, difendendo l'indifendibile, che non è questo che si chiede a un giornalista o a chiunque venga chiamato a dire la sua.
Voglio segnarmi quelli che non hanno portato il cervello all'ammasso e hanno avuto il coraggio, laddove fosse evidente, di dire "qui c'è qualcosa che non va".
Saranno pochi, magari questo è l'ultimo post del topic, scriveranno su testate meno influenti o di scarso impatto sulla massa: però si sono schierati, apertamente, dalla parte della Lazio.
E io, premettendo che ci vuole un attimo ad essere depennati, questi qui me li voglio ricordare:
Marco Anselmi, per il suo articolo di oggi su
calciomercato.comRoberto Arduini, su [...].it ha fatto un'analisi lucidissima
Lazio.net, in prima linea anche fattivamente, spero possa essere luogo per concordare anche azioni che vadano oltre il web, nel rispetto delle leggi e con la civiltà che ha sempre contraddistinto il forum
Xavier Jacobelli: la mattina, su RR, è l'unico che pare equilibrato, e non ha mai gridato al "mostro". Per un non laziale è già tanto.
Gigi Buffon: non è stato "allineato e coperto", rompendo le scatole a chi non se l'aspettava. Bravo!