ma dai. Come siete permalosi.
Allora mettiamola così.
Il secondo di Petkovic sarei dovuto essere io.
Ho visto più partite dei settori giovanili di chi allena la nazionale under 21.
Ho il mio bel lavoro, che mi da soddisfazioni, in un'ottima azienda, ma Vlade mi dice che ha vinto la lotteria e dall'oggi al domani viene ad allenare in Italia e no a Trapani o a Pescara o ad Aosta, ma a Roma, sponda laprimasquadradellacapitale.
Io sul mio quaderno svizzero c'ho tutti gli schemi visti sui campi di calcio del canton ticino, meno quelli turchi perchè non ne ho avuto tempo.
Vlade mi racconta dell'accogienza a Formello e mi dice che quando ha visto il campo della Primavera pensava fosse quello dove gioca abitualmente la Lazio.....
POi gli hanno mostrato il Colosseo e poi finalmente lo stadio Olimpico.
IO tra un impacco di peperone, una capricciosa e una fonduta, ho preparato armi e bagagli: mi sentivo prontissimo.
Avevo già salutato i colleghi, poco ci mancava che, volendo prendermi una rivincita, facessi come Fantozzi.
Ero già in stazione, i treni sono sempre in orario e in questo caso passano una volta sola.
E invece niente.
Come vi sareste sentiti voi?
A settembre gli alunni mi tireranno dietro i gessetti chiamandomi "Dottore", prima di uscire di classe disegneranno arditi schemi alla lavagna che copierò fedelmente.
Al torneo scolastico finalmente farò il primo allenatore.
Incanterò tutti con il mio gioco d'attacco. Guarderò spesso verso la tribuna: lassù.... (

sperando di imbattermi nello sguardo attento di un signore alto, biondo/pelato.