Ti chiedo scusa Magnopèl ma approfitto del topic per postare quest'intervista che nel forum è passata quasi inosservata
Miro lo dice chiaro: non lascerà la Lazio. Con o senza Europa. E con il Barcellona, tranquilli: nessuna attrazione fatale. Nessuna tentazione. Anzi, al momento, nessuna telefonata.
A leggere i quotidiani spagnoli e tedeschi, questo signore alto, pallido, gli occhi irritati di sangue come Vlad l'impalatore (per via di un'irritazione), il più grande centravanti «muto» dell'ultimo decennio sarebbe un obiettivo del Barcellona. Non da ieri. Da una settimana. Anzi, il nome di quest'uomo mite, così allergico alle interviste, avrebbe creato una spaccatura nel direttivo del club azulgrana: una parte vorrebbe Van Persie, un'altra il tedesco low cost, che nella Lazio ha segnato 12 gol nel suo primo campionato.
LA FRASE - Così, quando l'ex polacco Marian Klose diventato Miroslav Josef Klose, sfila lungo la mixed zone del Metalist stadium di Kharkiv, e sente la cruciale domanda Miro, allora cosa farai?, nasce un breve scambio vagamente comico. Lui chiede in italiano, aggrottando la fronte: «cosa farai cosa?». Del futuro? « Del futuro, perché?». Dai, Miro, dicono che il Barcellona ti vorrebbe... A questo punto il tedesco spalanca gli occhi, incredulo. E resta così, con gli occhi sbarrati. Di fatto sono cinque lunghissimi secondi di niente, con quegli occhi fissi e inespressivi, come nel primo piano lattiginoso di un divo del cinema muto. Pensi: ha capito? Oppure: e ora? fino a quando Miro esce dallo schermo, torna reale e chiarisce: «Di questa cosa non so niente, non mi ha mai cercato nessuno. E comunque io sto bene alla Lazio».
FEDELTA ' - Il procuratore, Alex Schutt, consapevole che anche i silenzi fanno cassa, ha scelto la pretattica, limitandosi a un ambiguo «no comment». Il ds della Lazio, Igli Tare, ha risposto seccato: «Klose è incedibile». A Barcellona continuano a considerarla una possibilità, anche se l'arrivo del tedesco, apprezzato, non accende l'entusiasmo dei tifosi. Dopo la partenza di Pep Guardiola, e il mancato colpo di Thiago Silva, a Barcellona vogliono misurare qualsiasi mossa. Le prossime due settimane sono quelle da tenere d'occhio. Il cammino che i tedeschi (e Klose) avranno in questo Europeo può risultare decisivo. Nel caso, però, tutti dovranno fare i conti con Miro, che intanto spazza via ogni dubbio: «State tranquilli – aggiunge, sorridendo – io dalla Lazio non mi muovo. Sto bene». Anche senza Europa, se lo scandalo scommesse..., gli chiedono. « Anche, anche. Non cambio idea, in Italia mi trovo benissimo».
Magari qualcuno l'ha pure postata ma io non l'ho trovata , al contrario degli "articoli" in cui si parla di Klose che si risparmia per l'Europeo , di Klose che non scende in campo per protestare contro Lotito oppure di Klose che lascierebbe la Lazio per colpa del calcioscommesse . Lo so , sono un rompiballe e pure uno strano visto che non mi piace quando sacchi di asroma vengono gettati sui nostri giocatori pure da noi stessi .
La Germania mi sta sulle palle , spero che Miro riesca a fare i suoi gol e che allo stesso tempo la Germania non vinca l'Europeo.
Daje Miro