Dico una cosa e poi non intervengo più' nel topic.
Le voci che circolano non da ora ma da almeno 8-9 mesi sulla dipartita di lotito deriva soprattutto dalla difficolta' economica che le sue aziende, tutte molto esposte nel settore pubblico, stanno avendo.
Nello specifico le difficolta' sono e di liquidita' (cosa comunissima a chi lavora nel pubblico) causa dei crediti non pagati dalla PA (un po' quei stessi crediti che gli permisero di arrivare alla lazio) un po' a causa della crescente difficolta' (e cui intervengono vari fattori, il vento politico ma anche la spending review sulla spesa delle PA)di aggiudicarsi nuove commesse.
Inoltre le aziende di lotito sono poco diversificate, legate ad un business locale e quindi più' vulnerabili ai venti che cambiano.
Ovvio che in questo momento la lazio do
tata di ricavi certi ed esigibili (diritti tv e cash dei tifosi) e' merce pregiata.
Non so a cosa portera' tutto cio', so per certo che le cose non possono essere slegate, purtroppo quando nella ga
lassia delle aziende di un imprenditore la gran parte delle aziende vanno male e una va bene, quest'ultima finisce per essere un po'il mezzo con cui sanare tutto il resto, dove magari i debiti salgono e le banche ti chiedono il rientro.
Di esempi come questi, sopratutto nell'ambito dell'imprenditoria locale ce ne sono centinaia.
Ecco questo credo sia il motivo di tutte queste voci, che so per certo essere fondate su questo motivo principale.
Personalmente, per quanto non mi piaccia questo presidente, mi auguro che lui risolva questi problemi. Se la lazio poi la voglia dare via, lo deve decidere lui. Se e' convinto davvero di poter fare della lazio una grande societa' che allora resti e lo dimostri.