Dopo 2 mesi dalla fine dello scorso campionato, a convocazioni per la nuova stagione avvenute, a 3 giorni dalla partenza per il ritiro, date le richieste specifiche dell'allenatore fatte alla fine del campionasto scorso alla società, visto che nulla o quasi, molto poco, è stato concluso per soddisfarle, registrato l'estenuante rinvio della soluzione contrattuale di elementi già in rosa, letto dell'ipotetico fallimento di trattative per giocatori che sembravano d'interesse, con continui cambiamenti degli obbiettivi (ovviamente tutti ipotetici e probabili invenzioni giornalistiche se non c'è una diretta conferma da parte di Lotitare) di mercato, sia come tipo di giocatore che come ruolo, è così azzardato qualificare l'attuale movimento sul mercato della Lazio, con la definizione "a casaccio"?